Posts by Daniele

2014 la cupola la tenda – domes and tents

la cupola e la tenda        2014         domes and tents

video mariano rigillo interpreta:  https://youtu.be/mpblgdcd_wi

 

sfarzosa abbagliante grandiosa

si erge città di palazzi

protervi complessi intriganti

giardini adornano gli attici

insegne e araldici stemmi

per ogni facciata un racconto

dai piani più alti si scruta

il medio centrale di uffici

distanti quartieri più spogli

è come se fosse protetta

da cupola in gas impalpabile

calotta di nitido vetro

cartello silente la domina

figuri diversi invischiati

cravatte canotte sottane

con tonache caschi e alamari

profumi belletti sudori

di sordidi luoghi di svago

li unisce in congrega segreta

tangente denaro liquame

non puzza si accumula in pozzi

corrotto corrompe e dilaga

affari immediati su urgenze

cantieri avviati e sospesi

arriva una misera coppia

ha appena eluso il confine

passando in spinoso sentiero

un asino e un ventre rigonfio

il trio è lacero e goffo

in cerca di un letto e accoglienza

lontano e ignoto ospedale

c’è un campo di profughi aperto

lo stato annuncia assistenza

ma dentro infernale abbandono

baracche tra fango e rifiuti

è libera solo una tenda

è morto il vecchio occupante

li accoglie il suo cane in attesa
giaciglio e la donna si stende

è notte lei già trascolora

la illumina fissa una stella

il bimbo che è nato risplende

accorrono i miseri intorno

intonano in lingue mischiate

speriamo in colui che è incarnato!

e l’urbe affannata sonnecchia

la fogna dei soldi la ubriaca

ignora l’evento che è storia.

sumptuous dazzling grand

does the city of palaces hover

baffling intriguing villainous

gardens adorning attics

signs and coats-of-arms

one façade one deal

tall storeys command

the offices down under

the bare distant districts

a city seemingly protected

by an impalpable gas dome

a neat glass bowl

a tacit consent rules

intermixed different cads

neck-ties vests and petticoats

frocks helmets and frogs

perfumes makeup and sweat

in dirty leisure places

enticed into a secret gang

by bribing money and sewer

heaped up in corrupted wells

odourless overflow corrupting
business urges and presses

yards with no work in progress
a poor couple shows up

down a thorny path

has just cheated the border

a donkey and a swollen womb

the three ragged and clumsy

looking for accommodation

a far-off unknown hospital

a refugee camp is open

the state promises help

a place abandoned and hellish

just muddy huts and rubbish

one tent is available

the old occupant is dead

his dog attending welcomes them

a straw bed the woman lies down

it is night-time she grows pale

a star lights up her face

the new-born baby is shining

miserable people draw round

foreign languages sing in hope

“ he who became incarnated!”

intoxicated by rotten money

the city fidgets and dozes

ignores such historical event.

 

 

1997 l`esodo – exodus

l` esodo  1997 

video: pamela_villoresi_2015

camera dei deputati

migliaia sfilavano affranti 

fuggivano assalti feroci
pesanti di stolti fardelli
ma senza cadenza la marcia
frusciata di affanni e paura
dell’esodo oscura la meta
il buio accresceva minaccia
di un tratto brillò la cometa
fornendo indirizzo alle turbe
le strade sboccarono insieme
attorno a una tenda di paglia

la valle era immensa e gremita
su stracci splendeva il neonato
vagito emozione agli astanti
ma come donargli qualcosa ?
la fame era tanta tra i tanti
sfondati i calzari e le borse
offrire potevano piaghe
a un cenno del bimbo dal cielo
di arcangeli flauti e campane
discesero in suono legioni
il latte da angelici seni
ad ogni persona assetata
calore da abbraccio di ali

donavano penne e quaderni
poi libri e strumenti di orchestra
parola saziava l`attesa
da peste miseria oppressione
scampata smarrendo equilibrio
la folla fu eletta in sapienza
rinacque speranza tra i soli
cantando alleluia al bambino
offerta incarnata in missione
lontane metropoli accese
ubriache ingannavano festa
l`evento ignorando distratte.

 

 

video: pamela_villoresi_2015

exodus 1997 

escaping merciless attacks

thousands passed by in dismay

loaded with dull burdens

an exodus with no rhythm

only labour and pain

unknown destination

the darkness increased threat

soon a comet lit up and

supplied the mobs with an address

paths and ways converged

around a straw hut

the valley vast and crowded

the newborn baby shone on rags

its wailing excited people

what gift to present him with?

growingly hungry they were

worn-out sandals and bags

they could stand just ulcers

the baby gave a sign

legions of archangels bells

sounded down from heaven

angels’ breasts spilt milk

for thirsty people to drink

warm wings embraced them

dealt out pens and books

orchestra instruments and scores

speech met expectation

plague distressed people

they lost they recovered balance

learning was their reward

hope revived amongst the lonely

who sang hallelujah to the baby

an incarnate mission was the gift

lit-up intoxicated metropolises

deceived far-off ceremonies

actually ignoring the very event.

translation by rodolfo longo

 

benvenuto lettore

benvenuto lettore, 

il sito è dedicato alle poesie, alle narrazioni in versi e ai testi per il teatro scritti dagli anni 80 in poi.  molte poesie sono lette in video da attori e attrici, sono abbinate a disegni, pitture, sculture, musiche, sono commentate da lettori, da studiosi e da recensioni. ho cercato di organizzarle per filoni di produzione e per argomenti.  

trovate inoltre articoli, programmi televisivi, resoconti di viaggi, profili di artisti con cui ho collaborato.  per tutta la vita professionale ho lavorato nella rai, ho realizzato programmi televisivi e radiofonici,sono stato responsabile dei festival internazionali.

una sezione è dedicata ai mobili e alle sculture in massello di legni pregiati ( è l`altra mia attività artistica oltre alla poesia).   

 al liceo augusto di roma è dedicata una parte del sito. e` la scuola dove sono stato educato e dove ho trascorso anni bellissimi e indimenticabili. per tre anni ho diretto l` augustus, giornale studentesco autonomo e autofinanziato. 

due volte  al mese invio per email la elettrolettera, con una poesia e inviti a spettacoli e manifestazioni culturali. chi vuol riceverla può scrivere a [email protected].  e` gratuita.

ecco di seguito i poemi, i poemi teatrali,i libri, i cicli di poesie singole:

mi svelo ma in animo nuda le storie del corpo che ogni donna può raccontare.
ho intervistato un centinaio di donne normali e ho trascritto un racconto personale riguardante il rapporto con il proprio corpo e con la sessualità in un canto di novanta versi. ho organizzato novanta di queste storie, con canzoni, cori ed epigrafi, in un poema dal titolo mi svelo ma in animo nuda. avevo pensato di pubblicarlo a stampa ma il regista idalberto fei pensò di farne letture teatrali. dal 2002 a oggi quaranta quattro attrici hanno interpretato in scena queste storie in diverse occasioni. su youtube canale antonio bruni i video di queste letture.
natività non era un’insegna ma una stella
dal 1991 ho inviato come lettera di auguri una rivisitazione in versi del natale ambientandolo in luoghi e situazioni difficili o di contrasto tra povertà e ricchezza. nel 2015 ho racconto le venticinque storie e altri testi in una cartella per una lettura alla biblioteca della camera dei deputati con nove interpreti. tutta la natività è stata tradotta in lingua inglese da rodolfo longo. video su youtube anche delle letture precedenti.
il quotidiano in versi dal 2001 al 2003 ho pubblicato tutti i giorni una poesia di commento all’ attualità sulla prima pagina del quotidiano il popolo. i testi sono stati raccolti nel libro il quotidiano in versi, edito da miliaplus e presentato nella sala bologna del senato nel 2003. una seconda edizione, integrata da poesie di cronaca pubblicate su altri giornali, è stata presentata nella biblioteca della camera nel 2011.
unomattina dal 2003 al 2004 ho composto e letto in diretta tivù una poesia sull’argomento del giorno nel programma di raiuno uno mattina. argomenti di vita normale quotidiana:
frutta, verdura, cucina, consumi, bollette, elettrodomestici, animali , maternità e amore, terza età e storie degli spettatori.
poemi teatrali scritti per la scena:
l’orto dell’ aurora 1988. vicenda fantastica di una ballerina e delle sue compagne, scritta per una coreografia. video.
ferrofania 1991. poema del ferro omaggio allo scultore toni benetton. musicato da alfredo tisocco in ferrofonia.video
le grandi scelte 1992. testo di un video per la conferenza programmatica della democrazia cristiana ad assag.video
la siepe si allunga in penombra coreodramma inedito.vicenda d`amore tra un fuggiasco e una vedova.
sono vive le foglie 2005. controcanto per un concerto di canzoni napoletane e francesi
trittico di san sepolcro 2005 per il palio della balestra di san sepolcro
il canto è un senso di amore 2007. poema a tre voci per la serata omaggio a beniamino gigli a porto recanati. video
nozze alla schola spagnola 2008 poema per un matrimonio ebraico a venezia
stazioni 2009. sequenza di percorsi di violenza.
sonata degli argenti in versi 2009. oggetti di argento diventano protagonisti
libri di poesie
graffiare il tempo 1985 per l`antologica di gian luigi zanette. silca conegliano
il filo di lana 1986 la prima raccolta di poesia pubblicata come strenna d`arte. ag conegliano
da eva a maria 1987 dodici donne della bibbia in parallelo con il ciclo pittorico di ernani costantini. mostre e letture itineranti a venezia, padova, verona, cervarese. multimedia veneto video

lavorare ieri 1987 per la mostra di gian luigi zanette a san vendemiano. comune di san vendemiano
luce in deserto 1988 per la mostra di gian luigi zanette a sacile. comune di sacile
di olimpo soave illusione 1996. l`affresco del tiepolo a palazzo labia a venezia. in l`abito come metafora. edizioni le venezie
il quotidiano in versi 2003. poesie di attualità pubblicate sul quotidiano il popolo.miliaplus
strabilianti donne 2013. per la mostra di giuliano de luca.
via crucis 2013. per il ciclo di luigi rincicotti
capitoli di poesie singole
italia lingua civiltà l`italiano e la storia civile
arte e percezioni su opere d`arte e situazioni percettive
filastrocche e ninna nanna per bambini e voglia di tenerezza
benessere respirazione, postura e regole per star bene
emozioni sensazioni ed eros
paesaggi stagioni colori la natura e le sue manifestazioni
religio fede, religiosità e impegno morale
ritratti di persone importanti e semplici
altri capitoli
programmi tv le trasmissioni realizzate con la rai
articoli interventi sui giornali riguardo a personaggi dello spettacolo e a questioni della televisione e delle comunicazioni di massa
artisti e personaggi personalità con cuo ho collaborato per le poesie o per la professione
viaggi resoconti di viaggi
elettrolettere lettera bimensile con una poesia e inviti culturali dal 2004
liceo augusto la scuola romana che mi ha educato e dove ho cominciato a fare il giornalista come direttore della rivsta degli studenti augustus
biografia la mia attività professionale e di scrittore
spettacoli, letture,video le letture concerto di poesie, gli spettacoli e i video
mobili e sculture in legno, i mobili e le sculture in masselli pregiati realizzati insieme a ebanisti

elettrolettera 206 del 18 aprile poesia il muro e inviti

 

         pamela villoresi legge il muro https://youtu.be/yersx3eazvu

http                              domus talenti dicembre 2007

 

 

elettrolettera
numero 206anno xii

18 aprile 2016

 

il muro

il muro

 

 

14 aprile – 7 maggio
atelier visconti
4 rue visconti parigi

 

vedi tutte le opere in mostra

http://www.costantini.org

 

 

 

mostra

 

ernani costantini: esprit de cubisme à venise
opere dal 1951 al 1996

 

a cura di xavier e sigrid de montrond
con la collaborazione di domenico micconi
catalogo e saggio di francesca brandes

 

 

venerdì 22 aprile ore 16- 19

sala refettorio camera dei deputati,
via del seminario 78 roma

iscrizione www.fuis.it

 

 

fuis – giornata mondiale del libro e del diritto di autore
cinquanta scrittori leggono i loro brani

 

antonio bruni leggerà:
destini delle biblioteche e l’italiano
http://www.antoniobruni.it/poesie_singole/lingua.htm

 

martedì 19 al 21 aprile ore 21

 

teatro belli

piazza sant’apollonia 11
roma trastevere

www.teatrobelli.it

 

assassine

la castellana di giuseppe manfridi con monica belardinelli
nessuna pietà di adriano vianello con eleonora zacchi
la bella di via… di angelo longoni con annamaria iacopini
l’amore non perdona di massimo vincenzi con francesca bianco
musiche di francesco verdinelli

regia di carlo emilio lerici

 

 

 

 

lunedì 18 aprile ore 19
la lepre edizioni
via delle fornaci 425 roma

 

 

 

 

 

giuseppe manfridi presenta il libro di racconti di
claudio giovanardi
tutto così regolare tutto così prevedibile (manni ed.)
con interventi e letture di nelly jensen e stefano de sando

 

 

 

lunedì 18 aprile ore 17
circolo monte del grano
via asconio pediano 13 roma

ingresso libero

 

 

associazione etica


davide conti e massimo de simoni parlano del rastrellamento del quadraro in occasione del libro di
carla guidi operazione balena 17 aprile 1944 (edilazio)
canzoni di amedeo morrone

 

 

 

martedì 19 aprile ore 20
villa lante
passeggiata del gianicolo 10 roma
www.orecchiodigiano.net

biglietto 25 euro

 

 

concerto i naviganti del tempo

musiche di giacomo carissimi, flavio colusso

ensemble seicentonovecento, flavio colusso, direttore

 

 

 

 

 

mercoledì 20 aprile ore 18,30
librerie paoline international
via del mascherini 94 roma san pietro

 

 

marcello semeraro, marco gnavi, vania de luca, marco tarquinio

presentano il libro di mimmo muolo

don ernest simoni: dai lavori forzati all’incontro con francesco (paoline intern.)
gratuito

 

da giovedì 21 a domenica 24 aprile ore 15-23
casa del cinema di villa borghese roma

 

http://www.nordicfilmfestroma.com


gratuito


ambasciate di danimarca, finlandia, islanda, norvegia e svezia e circolo scandinavo di roma invitano al

 

nordic film festival 2016
amore nordico

 

giovedì 21 aprile ore 18

casa internazionale delle donne
via della lungara 19 roma

gratuito

 


francesca koch, anna foa, sarah helm, ambra laurenzi

coordina carla guidi presentano i libri
il cielo sopra l’inferno di sarah helm

ravensbrück di ambra laurenzi

 

 

venerdì 22 al 24 aprile
teatro belli

piazza sant’apollonia 11
roma trastevere
www.teatrobelli.it

 

francesca bianco in
irene nemirovsky di alberto bassetti e massimo vincenzi
eleonora d’arborea di alberto bassetti

musiche di francesco verdinelli

regia di carlo emilio lerici

 

 

 

dal 20 aprile al 1 maggio
teatro mercadante di napoli

 

 

 

stabile di catania e stabile di napoli

mariano rigillo
re lear di shakespeare
con anna teresa rossini,silvia siravo, luigi tabita, sebastiano tringali, david coco, filippo brazzaventre, giorgio musumeci, cesare biondolillo, enzo gambino, roberto pappalardo


scene e regia di giuseppe dipasquale

 

venerdì 22 aprile ore 20
centro per roma
via nazionale 66 roma
quota iscrizione con cena 30 euro
www.itercultura.net [email protected]

 

le cene di iter
donna olimpia la padrona di roma

a cura di marco ravaglioli e simone ferrari

 

 

 

mercoledi 27 aprile ore 19,30
teatro sala umberto
via della mercede roma
gratuito

 

 

ricky tognazzi, simona izzo, marcello micci, nelly jensen

presentano e leggono il libro di
giuseppe manfridi anatomia della gaffe (la lepre edizioni)

 

 

 

30 aprile ore 11,30
terrazza di casa menotti
spoleto

http://www.associazioneitalianadellibro.it

 

 

daniela fabrizi, laura de luca, antonella pagano
presentano il libro di

anna manna le poesie di monteluco

 

 

dal 10 al 15 maggio
teatro india
lungotevere gassman 1 roma ostiense

 

chiudi gli occhi

scritto e diretto da patrizia zappa mulas

con paride cicirello, vincenzo d’amato, alice spisa, jacopo uccella
della scuola del teatro di roma
gli spettacoli preceduti dai film di focus sull’iran

 

 

 

29 aprile 2016 ore 21
teatro olimpico
piazza gentile da fabriano roma

 

astra roma ballet di diana ferrara
george sand uomo e libertà

passo a due con sabrina brazzo e andrea volpintesta

coreografia sabrina massignani musiche di chopin

 

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slaughter on the island 2011 07 23

l’eccidio dell’isola

studiavano insieme d’estate

nell’isola senza rumori

pensare al futuro con leggi

cercare un impegno tra gli altri

nel biondo paese dei fiordi

si insinua l’odio in follia

la strage per darsi uno scopo

e volano giovani idee

si bagnano in rosso nei fiori

nel luglio del 2011 i norvegesi furono sconvolti da un esaltato che fece strage di cento adolescenti in un campo di scuola politica nell’isola di utoya. il lutto fu intenso ma composto

 

slaughter on the island

they would work in summer
on a noiseless island
and think of a lawful future
and meet common obligations
in the fair fjord country
then furious folly creeps in
a massacre an aim
young plans fly away
as red as wet flowers.

in july 2011 the country was upset by a lunatic assassin who massacred a hundred young students
in a political campus on utoya island. sober deep mourning followed

 

giuseppe joseph

giuseppe  joseph   video

mariano rigillo

domus talenti roma
21 dicembre 2007

https://youtu.be/igu96ixslwg

sergio nicolai

sala del refettorio camera

roma 22 dicembre 2015

https://youtu.be/z9b_4bybdou

antonio bruni

ex chiesa s.maria
carbognano 5 gennaio 2010

https://youtu.be/gz9cyyddkpg

 

antonio bruni

sol artium
formello 31 gennaio 2016

https://youtu.be/gz9cyyddkpg

 

 

giuseppe
mi è stato affidato dall’alto

e dopo il consiglio notturno

mi hanno parlato quegli occhi

di sposa promessa e innocente
più chiari dell’alba di marzo

più caldi del sole d’agosto

più forti del vento in tempesta

allora ho capito in profondo

il figlio nascente mi è padre

w

e come educare un ragazzo

che è la sapienza del libro?

a lui insegnerò nelle mani

l’amato mestiere del legno

segarlo col ferro in dolcezza

cavargli il di più della forma

congiungerlo ad arte e misura
materia che è storia vivente

prezioso al lavoro e al riposo

trattato in amore rivela

carezza di vene fiammate
w
il figlio lascerà la bottega

andrà nella via segnata sofferta

con travi pesanti su spalle

silente missione di padre

parola del figlio salvezza.

 

joseph
i was trusted from high

council was held by night

clearer than dawn in march

hotter than the sun in august

stronger than the wind in a storm

her eyes spoke to me of an

innocent betrothed bride

then did i deeply realize

the son to be born will be father to me

w
how to raise a boy

who is knowledge and book?

a silent father will i stand

i shall teach his hands

my dear craft of wood

how to saw it with mild iron

how to render new shape

and exploit art and measure

living history and matter

precious when working or resting

wood handled with love reveals

caressing grained flames

and immense horizons

w
the son’s mission is timed up

he shall not stay an apprentice long

ahead of him hardship to be endured

heavy beams on his shoulders

salvation will come from wood.
translation by rodolfo longo

 

 

 

bernabei ettore

ettore bernabei

una grande squadra di lunga durata 

 

la tivù di bernabei

il pubblico bisogna servirlo

da maggiordomi in livrea

ma senza ingozzarlo di cibo

rifritto e speziato da fiera

con chiare parole in vassoio

allegri biscotti croccanti

che lascino in bocca il sapore

del mondo distante e vicino

barlume di un altro orizzonte 

 

per un certo verso di antoniobruni.it  dalla rivista di rai senior nuova armonia, diretta da umberto casella, settembre 2016  scarica il pdf a sx

 

ettore bernabei: una grande squadra di lunga durata

 

in un pomeriggio noioso del luglio 67, carlo fuscagni, che mi aveva intervistato come studente impegnato nei giornali giovanili, mi chiamò per sostituire un redattore di cordialmente, un settimanale televisivo di attualità e di dialogo con il pubblico, diretto da andrea barbato e gian paolo cresci. mi trovai così improvvisamente a lavorare nella tv di bernabei. era una grande squadra molto affiatata. non lo conobbi direttamente (questo avvenne anni dopo la sua uscita dalla rai) ma avvertivo, attraverso la struttura, l‘attenzione costante alla qualità di ciò che andava in onda. persona molto riservata, lavorava nell’ombra; è rara la sua firma su comunicazioni aziendali. 

 

le redazioni dei programmi culturali erano situate nel piano attico della palazzina persichetti a lato di via teulada. negli altri piani c’era il complesso cinematografico (cineoperatori, moviole di montaggio, sonorizzazioni). l’attività era intensa. da pochi anni era stato inaugurato il secondo canale e lo spazio televisivo cresceva continuamente. la rai assorbiva con contratti lampo le maestranze qualificate del cinema, che stavano per perdere lavoro per la crisi di cinecittà, dopo l’esplosione del neorealismo.  mi entusiasmò entrare in contatto con scrittori e personalità, prima seguite da lontano; per le interviste cercavamo persone di competenza e prestigio. nel 1969 entrai stabilmente nella direzione dei programmi  culturali, affidata a fabiano fabiani, emmanuele milano, brando giordani, furio colombo, enrico manca e con valerio ochetto, maro francini, fulvio rocco.  s’investiva molto in programmi di storia, arte, scienza, religione, letteratura, gruppi sociali. si vedevano gli interni di scuole, fabbriche, abitazioni private, città e paesi. la gente comune parlava a lungo di sé. la rai mostrava l’italia reale.

 

gli anni sessanta furono il periodo del dominio in italia della tv pubblica, allora in monopolio, un’egemonia culturale che incrementò l’alfabetizzazione e l’unificazione linguistica del paese.  bernabei, nei tredici anni della sua incontrastata direzione, fece della rai un grattacielo partendo da un piccolo edificio.  s’impegnò nell‘invenzione di nuovi programmi che coniugassero la fruizione del grande pubblico con la diffusione di valori civili.  fu molto attento alla selezione del personale.  capì che la forza di un’industria culturale dipendeva dal suo capitale umano più che dagli impianti tecnici. gli elementi vincenti di un’azienda che produce idee sono la cultura, la professionalità e l’intelligenza dei suoi operatori. bernabei rastrellò gli elementi migliori del paese.  svuotò firenze, la sua città, che allora era ricca d‘intellettuali in fermento e li portò con sé a roma.  la tivù cominciò a parlare il tosco-romano, che divenne comprensibile in tutte le zone del paese, anche quelle irriducibilmente dialettali.  assunse in rai le firme migliori del quotidiano il giornale dei mattino, di firenze, che lui aveva diretto giovanissimo: uberto fedi, suo mentore e poi braccio destro, silvano giannelli, hombert bianchi, vittorio citterich, piergiorgio branzi, mario novi. si circondò di fedelissimi, non esecutori ma persone di livello con cui era in sintonia. politicamente era molto vicino ad amintore fanfani, alla democrazia cristiana e al mondo cattolico ma fu abile nel coinvolgere persone di orientamento diverso, collocabili nella sinistra del paese che allora egemonizzava l’opposizione al governo.

sapeva concedere spazi, sia pur ben delimitati, di espressione al dissenso; talvolta andava in onda qualche trasgressione politica e di costume, tollerata e riassorbita. l’importante era interpretare l’intera società italiana. non ci furono discriminazioni ideologiche nei confronti di artisti e intellettuali. solo con dario fo fu intransigente. persone molto vicine al partito comunista come mario motta, angelo romanò e angelo guglielmi ebbero incarichi di alta responsabilità nelle direzioni dei programmi. bernabei sceglieva i dirigenti basandosi essenzialmente sulle loro qualità professionali. sapeva collocarli nel posto giusto. c’erano spazi interni di autonomia e di funzionalità rispetto alla costante pressione del potere politico. l’ideazione dei programmi era interna all’azienda, pur integrata sempre da  apporti esterni, e questo fu il perno della sua architettura.  la capacità produttiva, che non copiava formati commerciali, rese la rai una delle migliori aziende mondiali di radio e televisione, non solo tra quelle di servizio pubblico. l’ossatura umana, lo stile di lavoro, la fedeltà all’azienda, elementi costruiti da ettore bernabei, furono il motore unificante della rai fino alla fine degli anni novanta.

the art of palaeographers – l` arte del paleografo

l’arte del  paleologo                       the art of palaeographers

 

preziosa parola                             precious word

celata dal tempo                           hidden by chronos

tracciata con stile                         touch of class

copiata o dettata                          copied or dictated

a far tradizione                              builds tradition

di spirito colto                                cultivates spirit

è luce e mistero                             light and mystery

di antiche dottrine                         of ancient doctrines

radice in pensiero                         root of thinking

è arte tradurla                               skillfully converted

nei sensi coerente                         into earthly senses

si libera un canto                           frees  songs

di umano sapere                           of human knowledge

 

translation by rodolfo longo

ferrofania iii attrezzi

ferrofania iii attrezzi 

video:

concerto del 30 aprile 2011 per il centenario della nascita di toni benetton

museo benetton – villa marignana – marocco di mogliano

interpreti antonio bruni e giovanni bari

esecuzione musicale di alfredo tisocco

regia musicale mauro martello

http://www.youtube.com/watch?v=ahomh3njjac

 

                                    iii

                         attrezzi

                        

                        

                         penetra carni

                         spacca la terra

                         piante recide

                        

                         suona agli scontri

                         travi rinserra

                         sbarra gli ingressi

                         

                         trancia le funi

                         cinge i terreni

                         termo conduce

                        

                         chiude i forzieri

                         segni conserva

                         cibo inforchetta

                        

                         traccia la strada

                         colpi respinge

                         taglia la stoffa

                        

                         legno divide

                         archi sostiene

                         orna la testa.

                                        

 


scarica il pdf con il testo integrale 

ferrofania omaggio a toni benetton poema di antonio bruni

 ferrofonia suite sinfonica di alfredo tisocco

i         magma

ii        metallo

iii      attrezzi

iv      officina

v       avventura

vi     forme

vii    figura

viii   progetto

ix     torri

x      geometrie