Posts by Daniele

un`unica forma di due

un’unica forma di due

un’ombra rimasta sul muro

l’abbraccio di un solo momento

per darsi un saluto…  chi sa?

per sempre o forse tra un anno

in piedi aderenti un istante

un’unica forma di due

è come allacciarsi in un volo

istinto di  unione in un fiato

impronta plasmata nel bianco

black_and_white_bianco_e_nero__

bianco e nero

 

riassume l’opposto di luce

contrasto sviluppa su lastra

racconta in essenza il reale

colori descrivono i grigi

risplendono volti e ambienti

l’immagine è immaginazione

rivela nel sonno l’inconscio

autonoma arte ha formato

di un secolo ha reso la storia

 

 

black and white

 

sums up the contrary to lights

creates drama on plates

tells the core of reality

lets gray describe colours

illuminates faces and stages

makes images out of imagination

unveils sleep unconsciousness

has grown into art

has rendered the story of a century.


translation by rodolfo longo

 

 

 

archivio storico virtuale del liceo augusto

archivio storico virtuale del liceo augusto di roma e degli augustei

il sito www.antoniobruni.it  ospita una sezione, articolata in sei temi , dedicata alla storia del liceo augusto e degli augustei.   

formato dei materiali:  foto   png (meglio di jpeg) pixel 600×400 circa dpi 72  video e sonori formato mp4  testi  word o text  pubblicazioni  pdf

inviare a [email protected]  i materiali, anche se non si hanno i tutti i dati richiesti, allegando notizie e riferimenti.  
la proprietà dei materiali resta a chi ne ha fornito copia

temi 

storia

a) vita del liceo;  b) pubblicazioni storiche sulla scuola;  c) imperatore augusto 

pubblicazioni, saggi, narrativa, articoli, foto, video, inediti, notizie e commenti sulla vita dell’istituto riguardanti anche: manifestazioni, assemblee, gite, spettacoli, attività sportive, registri, compiti in classe, volantini, mozioni, lettere personali, appunti, cronache e altri materiali.  

specificare: anno, oggetto, persone citate, notizie e commenti

 

foto di classe

specificare: anno, classe, sezione, presenti  da sx a dx e da alto in basso; se possibile inserire nome e cognome accanto ai volti.  

 

compagni di banco  

foto, video e racconti personali;   la coppia è  costituita da due persone di generazioni diverse che, durante la festa degli augustei, diventano compagni di banco nella loro scuola, abbattendo le barriere di tempo. ci sono poi veri compagni di banco e  “coniugati scolastici “ , sposi legatisi nelle aule dell’augusto.  foto di compagni riunitisi dopo anni. istantanee del tempo del liceo.

augustus

e altri giornali d’istituto; tutte le pubblicazioni di gruppo studentesco.
pdf di ogni singolo fascicolo. specificare: testata, anno, mese, elenco dei redattori e dei firmatari gli articoli, notizie e commenti.

 

festa degli augustei 

a) cronache delle feste  b) associazione ex alunni, attività e persone  c) albo augustei illustri


opere degli augustei
libri, invenzioni, spettacoli, cariche pubbliche, opere musicali, opere figurative e architettoniche, mostre e altri titoli diversi dalla produzione culturale, come aver fondato o diretto imprese industriali, commerciali, economiche, filantropiche, associazioni e altre azioni di vita sociale in cui la persona ha dato prova di particolare capacità. ogni autore o chi per lui, può segnalare più opere anche di generi differenti.

formati: testo in pdf, video, sonoro, , collegamento con siti.  specificare:

autore: cognome, nome,  anno di nascita, anno di maturità e sezione, professione, sito web, email, recapiti, foto attuale e del liceo,  cv  300 caratteri spazi inclusi

opera: titolo, genere (saggio, narrativa, invenzione, musica, figurativa…) anno e luogo, dimensioni( pagine, durata di esecuzione, dimensioni…) uscita (editore, teatro, in proprio, tv…), reperibilità dell’opera, sunto 600 caratteri spazi inclusi.

allegato: immagine di copertina o locandina , foto autore attuale e del liceo, testo in pdf  o file audiovisivo  

 

donna a figura intera – 150 anni unità d`italia

 video vedi sotto

donna a figura intera

dedicata al presidente giorgio napolitano
e ai presidenti emeriti carlo azelio ciampi e oscar luigi scalfaro che impersonano l’unità d’italia  nei suoi centocinquanta anni – marzo 2011
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il manto dei vasti capelli

contorna e tutela dall`alto

la snella sua forma protesa

 

tra mari dal clima maliardo

risplende la candida fronte

su rocce stagliate a preghiera

 

in curve distende il suo busto

dimostra i suoi seni in colline

i piedi ammantati di sole

 

trionfa di orti e profumi

è adorna la nobile donna

di abiti urbani a merletti

 

cuciti in antico con pietre

da schiere artigiane del bello

tra cupole e torri i gioielli

 

la unirono in titolo e idea

persone disposte a donarsi 

con lotte pensiero coraggio

 

nei libri ha formato la lingua

che canta parole in sublime

dialetti distanti affratella

 

offesa da sporca ingordigia

resiste ad attacchi e rapine

che nascono interni a nazione

 

attende il rispetto di leggi

e vuole tornare a studiare

rendendo il primato al lavoro

 

saprà mantenere freschezza

di dama più bella tra mille?

l`ammirano tutti all`esterno 

proteggere deve il suo corpo

splendore e valore esibendo

in unica intera figura 

capace di nuova inventiva

messaggio che è atteso nel mondo

al nome d`italia risponde.

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video 

mariano rigillo (roma studio marzo 2014) https://youtu.be/sqizbo3rtnu

vimeo http://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=222

antonio bruni (roma domus talenti marzo 2011)  http://www.youtube.com/watch?v=wmgwhg2v-po

toni fornari, sergio nicolai, monica samassa, silvia siravo
(roma sala capitolare del senato settembre 2011)
http://www.youtube.com/watch?v=pjtwzglvlqm

caterina magliozzi (roma liceo tacito marzo 2011) 

guarda il video di caterina magliozzi

http://www.youtube.com/watch?v=r3bk4hxbxx8

 

 

 


 video

a full relief woman

dedicated to  the president of the italian republic, signor giorgio napolitano,
as well as  to the emeritus presidents carlo azelio ciampi and oscar luigi scalfaro.
they personify italy and her unity in the 150th anniversary  – march 2011
translation by rodolfo longo
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the mantle of her ample hair
outlines and protects from high
her slender shape extending      

into enticing-climate seas
her pure forehead gleams
against prayer-like rocks        

she spreads her curves her bust
shows off her breasts her hills
her feet sun-clothed

she revels in orchards and sweet smells
precious city-garments
framed up into ancient stones

by craftsmen of beauty
adorn such a noble woman     
jewels amidst domes and towers

valiant people offered themselves
fighting and thinking bravely
they united her office her ideals         

through their letters she created 
a language whose words spell the sublime
and fraternize distant dialects 

marred by dirty greed
she resists attacks and robberies
germinating inside the very  country

she expects respect for law
longs to go back to books
renders its rights to labour     

will the dame beautifullest in a thousand
be able to keep her prime?
they all admire her abroad

she must protect her body
by assessing her splendour and valour
through the one and intact figure

capable of fresh inspiration
a message  the whole world yearns for
her name is italy.


 

 

 

ferrofania – x geometrie

ferrofania – x geometrie

video:

concerto del 30 aprile 2011 per il centenario della nascita di toni benetton

museo benetton – villa marignana – marocco di mogliano

interpreti antonio bruni e giovanni bari

esecuzione musicale di alfredo tisocco

regia musicale mauro martello

http://www.youtube.com/watch?v=zcqjp6wxecu

 

 

x

                          geometrie

                        

                         vibranti richiami

                         dai tagli in lamiera

                         del ferreo teorema

                         esplorano spazio

                         inseguono rette

                         incrociano ombre

                         famiglie angolate

                         su lustri riquadri

                         rotanti ad ellissi

                         con ruvidi tocchi

                         da sfere di maglia

                         concentrano  suoni

                         su rombi specchiati

                         riportano in eco

                         l`incrocio di antenne

                         al ballo di molle

                         scomposto orizzonte

                         natura in abbaglio.

                        

ferrofania omaggio a toni benetton poema di antonio bruni

 ferrofonia suite sinfonica di alfredo tisocco


i         magma

ii        metallo

iii      attrezzi

iv      officina

v       avventura

vi     forme

vii    figura

viii   progetto

ix     torri

x      geometrie

scarica il pdf con il testo integrale

 

 

 

                        

                                             

 

 

                        

                        

                        

                        

                        

                        

                        

                        

                        

                        

                        

 

 

 

 

my abdomen in the boat – il ventre nel barcone

il ventre nel barcone  my abdomen in the boat

video laura boldrini domus talenti 2011  https://www.youtube.com/watch?v=fohmld-33ai

il ventre nel barcone my abdomen in the boat
affido ed è solo speranza with the sea that nurses and devours
al mare che nutre e divora do i hopefully trust
il grembo maturo di te my ripe womb and you
mio figlio del sole africano my son under african sun
in fuga da fame e soprusi fleeing hunger and abuse
destino è di nascere in acqua doomed to a water birth
promessa è trovare una tenda expecting a tent
nel sogno ti sento cantare in my dream i hear you sing
aggrappo salvezza al mio ventre i chain salvation to my abdomen
translation by rodolfo longo

eravamo napoletani

eravamo napoletani

 

che viene a dire l`italia

paese miraggio e salvezza

di coste e di cuori abbondante

 

lasciamo una terra di pietre

di lotte feroci e di fame

di duri signori e taglieggi

 

il mare rischiamo e i predoni

per giungere a voi con speranza

donateci un giusto canale

pubblicata su

il popolo  20 marzo 2002

i poeti incontrano la costituzione  2017   ediesse   fondazione logos

il campidoglio è l` europa 20170325

video della poesia: https://youtu.be/ypxp2ubk1fo 

il campidoglio è l’europa 

qualcosa di fresco saliva le scale

brillava di gemme la piazza

fremevano anche i colombi

attorno all’equestre di bronzo

il campidoglio era europa

allora fervente utopia

ragazzi attenti al futuro

chiedevano unione tra stati

e ora da vecchi crediamo

nei popoli senza frontiere

non tornino come i balcani

trincee di uccisi e aggressioni

nel nome di patrie e di re

clamori ammorbano il vento

ottobre 1964 gli studenti del liceo augusto di roma manifestavano in piazza del campidoglio per

l’unità europea in occasione degli stati generali dei comuni di europa.

copertina di augustus giornale studentesco autofinanziato e autonomo 1953-1975

sul collegamento in pagina la copia completa di augustus1964/1. vedi le pagine liceo augusto.

la poesia è in ricordo di quella stagione e in omaggio all’anniversario dei trattati di roma. 

 

 


buona sera , sono sempre io tarussio gianluigi , ho visto il suo sito , bello lei è un artista ed è chiaro che è un poeta , la cui parola la si estrapola dalla parola aperto  e quindi è chiaro il nesso compiuto della parola lei è un artista con la mente aperta che deve avere un poeta per sprigionare la sua creativita` , sono onorato di fare la sua conoscenza , mi domando io non sono nessuno , quale sia stato il caso il destino il fato per la quale ci siamo incrociati , è da notare che la parola destino è riservata agli onesti , parola nascosta in destino , in questo caso con la sua onesta intelettuale arrichita dal suo estro . se lo riterrà opportuno potrà rispondermi , penso che il nostro estro abbia delle convergenze e devo dire che il mio estro è stato finora apprezzato da suoi colleghi poeti che ne hanno capito la rilevanza della parola che rivela in la apro e io ho aperto una porta segreta e un vaso di pandora per chi la vuole condividere. in attesa la saluto con cordialità con stima ed affetto.-

ps. sono su linkedin venga a trovarmi.-

tarussio gianluigi 

carissimi

 

ma che bel 16enne, quasi 17enne che ero, serio, impegnato e con gli occhiali da sole. sono sempre serio, impegnato e con gli occhiali da sole. ho messo su un po` di muscoli, un po` di ciccia e qualche ruga. altrimenti… tutto uguale.

sono i tempi che sono  cambiati. allora c`era tanta fiducia, anzi certezza di un futuro migliore . adesso abbiamo trump.

 

antonio, mandalo anche a quel file!!! 

 

vi abbraccio

 

 

claudio paroli

72 esplosa

esplosa canto  n.72 ottavo coro: i brividi  video

una moglie abbandonata scopre la gioia sessuale.

francesca bianco interprete  teatro belli roma 23 aprile 2017 regia antonio salines https://youtu.be/kjsorn1xaek

francesca bianco interprete  teatro belli roma 20 aprile 2017 regia antonio salines  https://youtu.be/ljj8k7xnfwq

francesca bianco interprete  teatro belli roma 22 aprile 2017 regia antonio salines https://youtu.be/_6_dqqkiup4

francesca benedetti interprete tempio di dioniso roma 8 novembre 2002 regia idalberto fei https://youtu.be/npcanxvevwk

 

 

gelante mia madre nei modi

violento e silente mio padre

famiglia operaia scontrosa

 

da brava ragazza studente

negata dai miei ogni uscita

per me non potevo un vestito

 

vergogna di esprimere affetto

un`acne celava in bruttezza

vent`anni e ai baci mi inizio

 

strappati in astuzia e tenacia

speravo fuggire di casa

di notte toccavo me stessa

 

che rabbia cercare da sola

quel compiersi dolce di umori

non esser tentata da mani           1

 

da napoli allegro un ragazzo

vantava conquiste e risate

scommisi di averlo marito

 

la strada cercammo in calore

ma vergine sempre costretta

vestiti che bello strusciarci

 

sposati rapporti normali

ma radi e secondo il suo rito

ambivo inventare varianti

 

in piedi all`aperto in tappeto

in stalla o nel bagno dei giochi

invece lui freddo bloccava

 

gli ardori nascosti di sposa

ma non altri maschi pensavo

due figli poi giunse la crisi

 

svelava impotenza nervosa

la colpa alla moglie la fuga

ricerca di amante che curi

 

gelosa spezzata rimasi

in tutto lasciata da sola

con mille problemi smagrita

 

l`offesa mi rese più bella

quaranta e sentirmi ancor donna

un uomo sposato conobbi

 

l`invito e fu volo al pensiero

in bocca di un bacio sognato

l`abbraccio spontaneo e totale

 

e brava nell`eros scoprirmi

entravo nel gioco intrigante

ma senza legami affettivi

 

che presi a tagliare con studio

per non complicarci la vita

racchiuso nel sesso il rapporto

 

entrambi sfrenati in passione

i luoghi cambiavo di amplesso

spogliata dall`inibizione

 

da spenta insegnante di giorno

a letto puttana giocosa

curavo l`aspetto e il trucco

 

andavo da lui verso sera

finiva il lavoro e per noi

lo studio legale un`alcova

 

varcata la porta la mano

tiravo immediata in vagina

spogliarmi e tenerlo in ginocchio

 

da brutta umiliata e tradita

sapermi mirata e importante

attesa e cercata nei gesti

 

e questo guardarmi del maschio

nell`essere oggetto di voglia

faceva salire il piacere

 

appresi baciarlo sul petto

e che meraviglia il suo pene

in pieno godere alle labbra

 

lui quando mi entrava durava

a lungo più a lungo spingeva

il peso perdevo nel viaggio

 

a darmi svelata riuscivo

costante inventavo le mosse

del gioco più bello del mondo

 

fu sfogo del corpo maturo

traguardo di orgasmo un diritto

finché si è allentata la febbre

 

tra amanti e nel ventre di donna

processo di autunno muliebre

dal verde più acceso di  estate

 

approdo tranquillo e distacco

apprezzo di viver da sola

pensiero dei figli gli amici

 

mi resta il ricordo degli anni

esplosa godere il mio sole

quel folle galoppo di carne

 

non cerco un compagno sto bene

talvolta un abbraccio cordiale

sopita dei sensi passione .

 

 

 

 

73 alla pari

alla pari canto n.73 ottavo coro

fantasia insolita per una donna omosessuale

ludovica modugno interpreta     https://youtu.be/5ykxmyfwxky     21 dicembre 2003 maratona al teatro de`servi  roma regia di idalberto fei

 e` di erba e di terra bagnata

l’odore che dalla finestra

mi chiama all’esterno in mistero

                  

il letto e il sonno abbandono

in umido stretta  camicia

mi tasto a conferma di vero

                  

pungente mi sento dell’estro

in pieno sgorgare del flusso

emano richiami  fecondi

                  

pesante quest`aria mi cuoce

in rossa stagione calante

si avvia a marcire rigoglio

                  

di elettrici rombi minaccia

ripetono nubi insistenti

seconda catarsi dal cielo      

                  

bagliore lontano mi attira

mi muovo nel buio e inciampo

infido cespuglio e due spalle

                  

decise in agguato rivelo

non urlo né corro ma accanto 

mi fermo spavalda non preda

                  

mirando al sapore carnale

annuso l’odore spirante

da muscoli in massa potenti

                   

ignoto non torna alla specie

da effluvii istintivi e da sguardo

un simile incerto mi appare

                  

disgusto non provoca al fiuto

ma un forte appetito tribale

che rende capezzoli duri          
 

nel buio i suoi peli son erba

le membra ammantate di zolle

lo rendono parte del bosco
 

sta fermo e mi guarda come orso

sgranchisce soltanto le dita

pericolo forse il suo membro

                  

che al primo vedermi è  già spada

minaccia o difesa di maschio ?

giammai lo pensavo sì grande

                  

mai visto eccitarsene uno

ho sempre guardato altre donne

la liscia pacifica curva

                  

che invita agli scambi indolori

raggiunge vertigini dolci

non rompe membrane di seta         

                  

un senso volgare pauroso

il corpo maschile mi dava

e senza piacere il contatto

                  

or questa visione improvvisa

dovrebbe gettarmi in terrore

violenza subire indifesa

                  

impavida e calma rimango

mi sento animale alla pari

felina una femmina fiera

                  

la chioma ravvivo innalzando

torace e mammelle appuntite

son lunghe e laccate le unghie

                  

stupito quel maschio lampeggia

dagli occhi scuotendo il suo ciuffo

il petto non sporge ma il ventre     

 

intatto si è esteso il bastone

curioso non lancia aggressione

ma è quasi implorante erezione  

                  

la sfida scolora di rabbia

diventa confronto in diversi

che ignorano storia in natura

 

pervasi i due corpi in riflesso

da uguali intuizioni e reazioni

si sciolgono innati  pudori

                  

si accende l’idea di una lotta

di  approccio a saggiare intenzioni

ma senza finale di morte

                  

di un salto si stringono gli arti

confuse barriere di sensi

la presa non graffia ma tasta      

                  

il latte mi succhia dai seni

e come stordito accarezza

le natiche il collo la schiena

                  

pressione rapace ha ceduto

al gusto di pelle vibrante

dai morsi a leccarla con zelo

                   

mentre io non resisto e decido

afferro il possesso dell’arma

finché mi trafiggo nel ventre

                   

di due entra in unica trama

decisa la vite che torce

velluti già oscuri a me stessa

                  

mi invade con sisma sprofondo

insieme c`è un grido ringhiante

                l’orgasmo rimette la vita.