la produzione erotica di ovidio conferenza del prof.ferdinando stirati al liceo augusto il 28 ottobre 2018.
letture di annalisa picconi
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la produzione erotica di ovidio conferenza del prof.ferdinando stirati al liceo augusto il 28 ottobre 2018.
letture di annalisa picconi
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meditazione urbana nell`abbraccio di colonnata
quattrocento persone sono state protagoniste di una breve meditazione e hanno fatto una pausa di silenzio nell’abbraccio di colonnata. molti hanno lasciato un messaggio sul libro dei visitatori; qualcuno si è anche commosso. la scultura libreria di antonio bruni, ispirata alla piazza di bernini è stata esposta nella galleria alberto sordi dal 17 al 24 maggio per la seconda edizione del festival di idee un pensiero per roma. la manifestazione, presentata da rosanna vaudetti, ha avuto per tema: meditazione urbana.
invitare le persone a riflettere nel mezzo del centro commerciale di roma, tra i palazzi del potere politico e le sedi di banche e imprese, tra i fiumi di turisti di passaggio tra il pantheon e fontana di trevi è stata una proposta coraggiosa di antonio bruni.
colonnata è la seconda della serie dedicata a roma. (vedi colonnata) la prima scultura colossea era stata esposta nella galleria sordi (2017) per la prima edizione del festival, poi nella galleria 28 piazza di pietra e nella casa dell’architettura. l’artista ha in preparazione altre due sculture librerie di legno: scalinata e panthean.
colonnata s’ispira al colonnato di bernini, simbolo dell’abbraccio universale della chiesa all’umanità. la scultura si presenta anch’essa come un abbraccio, un invito alla riflessione nel calore avvolgente del legno. l’istallazione è aperta ai libri e alla pluralità del sapere, esprime una valenza mistica senza presentare segni confessionali. c’è solo una piccola cupola, simbolo di rapporto tra terra e cielo, accettato e valorizzato da molte civiltà e religioni.
ventitré autori ( v.pagina http://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=735) scrittori, artisti, storici dell’arte, architetti, poeti, hanno espresso un pensiero per roma meditando nell’abbraccio di colonnata: sabrina alfonsi, ansoino andreassi, carla barozzi, leopoldo bon, nicola bruni, paolo bruni, emanuela capozzi, valentina grippo, giuseppe elio ligotti, leandro lucchetti, valeria malerba, anna manna, giuseppe marchetti tricamo, ivana monti, roberto morassut, corrado morgia, irma immacolata palazzo, marina pizzi, sandro ranellucci, franco roselli, vitaliano tiberia, rosanna vaudetti, angelo zito.
i brani sono stati interpretati dagli attori: loredana martinez, ornella cerro, antonio marziantonio, carmela ricci, marta scelli. malerba e casali hanno eseguito brani di tango meditativo nell’abbraccio di colonnata. la soprano medusa (danielle scriva) ha cantato a cappella le serenate di schubert.
la mostra di colonnata è stata curata da roberto dottorini, scultore e docente, e da giovanna tarasco, architetto, e allestita con gli studenti del liceo artistico via di ripetta.
“un pensiero per roma è un festival d’idee che si propone l’abbellimento urbano, la valorizzazione degli artisti e degli spazi per la cultura – ha detto bruni – e sta raccogliendo proposte, pensieri e atti spirituali in omaggio a roma.”
marussia kalimerova maestra arte tessile, scultrice, pittrice – sofia 21 febbraio 1953- roma 25 novembre 2017
marussia kalimerova
la donna che intreccia i capelli
li pettina stende e arriccia
raccoglie divide e compone
marussia che tesse se stessa
dipana il suo corpo e lo fila
nei suoi sentimenti si annoda
poi sosta allo specchio indecisa
e arma un telaio di sguardi
l`ordito dell`essere suo
la forma di questo rilievo
è solo la porta d`ingresso
a un labirinto d`incanti
il vuoto di sé che spalanca
non suona una sorda caverna
ma dedalo ricco di segni
speranza sentirsi sorgente
del suo divenire del corpo
prodigio in miscela di umori
che s`apre alla consolazione
e in generoso si scopre
nel tenue incurvarsi in carezza
marussia la donna raccoglie
su strade inondate di chiasso
i fili segreti che il cielo
in fibre e colori dispone
ignoti serbandoli ai passi
di chi deve correre al mondo
marussia la donna che attende
davanti al telaio che è immenso
non tesse una tela d`inganno
ai suoi pretendenti in agguato
non deve disfarla di notte
per render lontano l`accordo
marussia si scruta all`interno
traduce segrete emozioni
in tessili forme complesse
e senza pudore le grida
con trame che schiudono segni
mostrandosi nuda in profondo
incauto lo sguardo avviluppa
in una peluria dei sensi
intreccio carnale di nodi
quel rosso che è intensa passione
esplosa nell`acme di incontro
la donna estroflessa all`interno
quel viola ricordo struggente
di un tempo ormai chiuso in un gesto
la donna serrata in sigillo
quel bianco in contrasto col bruno
richiamo sfacciato ad un fine
la donna com`esca alla stirpe
quel velo turchino in ricami
che adombra silente promessa
la donna illusione di forma
quel curvo adagiarsi nell`ombra
che scontra alla luce malizia
la donna in gorgheggio serale
quel segno in rilievo nel corpo
che fissa attenzione sul centro
la donna che involge i pensieri
quel moto di ruvido sacco
che chiude e protegge lo scrigno
la donna difende il suo regno
l`insieme di forme dei sensi
tumulto che esplode nei pori
la donna che amando fa l`arte.
1998
maria
lo terrò in braccio
non cederanno le spalle
anche se i piedi sui sassi
urleranno alla strada
mio è il fardello
che il collo accarezza
mistero dell’uomo
annunciato al mattino
voce di sole
alzando le mani
spiegherà ai viandanti
e già col passo
si appressa il termine
del figlio che è uomo
all’ora
china sul monte
offrirò all’angelo
strazio materno.
dal ciclo da eva_a_maria le donne della bibbia
scarica il pdf a sx con il quadro, testo biblico e la poesia
salomè
dalla penombra
l’incenso spira
volute curiose
di avvolgere il fumo
ai respiri caldi di arrosto
di spezie di vino
teste pesanti
tocchi di tempie
il tamburo palpita i veli
gli occhi riaccesi
flauta la gola
al ritmo d’oriente
ammicca la spalla
ornata a ricami
muove dall’arpa
una freccia alle anche
di slancio le gambe
il passo del cervo
descrive una curva
fuga tra i fiori
splende una torcia
in fondo alla sala
riflessa ai capelli
lambenti il tappeto
s’inarca il corpo
intona nell’aria
il canto del ventre
luce di miele
sotto le pieghe
sguardi strisciare
alle curve di cigno
spegni nel vino
il fuoco che sale
dammi la vita
in cambio del velo.
salomè dal ciclo da-eva_a_maria le donne della bibbia
http://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=219
scarica il pdf a sx con il testo biblico e il commento di nonis
i serpesci a teatro – cronaca dello spettacolo del 16 febbraio 2020 teatro dei ginnasi roma
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