Posts by Daniele

51 viet nam

viet nam canto n. 51 sesto coro: la cicatrice  video

tragica storia di un amore non consumato

 

video fioretta mari interprete https://youtu.be/yz_eq5isrz0   maratona al teatro de` servi roma 21 dicembre 2003 regia idalberto fei 

 

vapore la sala accaldata

camino osteria di montagna

riposo di un gruppo sciatore

                  

incrocio uno sguardo virile

si muove con passo regale

la gente seduta attraversa

                  

lui  tira la gamba ingessata

con aria sicura sportiva

marziale più che di sciatore

                  

scusando l`impaccio sorride

accento straniero e gentile

le mani svelanti  esperienza

                  

avevo un ragazzo al momento

che affianco ho sentito sparire

stupita da nuova figura            

                  

adulta negli anni sessanta

famiglia all`antica severa

lasciare un affetto avventura

                  

i baci sapevo soltanto

ballando una stretta maschile

e candida ora amo improvvisa

                  

l`incontro una presa stordente

scontravo paterno giudizio

domande sospetti sgridate

                  

ma come zittire me stessa

e quella presenza ignorare?

non era sirena ma faro

                  

mutato l`interno sentire

di donna ormai pronta il profilo

svaniva il riserbo borghese              

 

conoscersi in rapida intesa

coraggio da sola trovarlo

attendere notti in colloquio

 

il sesso scoprivo un passaggio

proibito dov’era vergogna

aprirmi a passione e sapere

                  

amore o peccato carnale?

e come staccare il piacere

da voglia che è pura di unire ?

                  

trovavo un abbraccio totale

carezze da sbocciare i fiati

cercarsi e trovarsi a vicenda

                  

imene non volle violarmi

finché non legittima sposa

attendere sacre le nozze                  

                  

aveva coscienza futura

per me una possibile scelta

lasciarmi in verginea promessa

                  

in cuore non posso giuravo

nei sensi e negli occhi nemmeno

perché non completi l`unione ?

                  

sorriso di mesto presagio

risposta in lusinghe più dolci

cantava lo scrigno prezioso

                  

“l`attesa non vieta la gioia”

crescevo in coscienza del corpo

premessa all`ambito traguardo

                  

aprivo un mistero di  storia

aveva un lavoro coperto

dal kansas veniva in borghese               

 

d’america agente segreto

viaggiava con poche parole

guardingo ma aperto e leale

                  

non dubbio su lui ma sentivo

lottava rischiava sperava

credeva nel libero mondo

 

in dio dichiarata la fede

soffriva conflitti morali

per quel che chiedeva la guerra

                  

un giorno rispose al comando

per noi solo un`ora rimase

il ventre promesso baciava

                  

l`orgasmo traslato in paura

il vietnam veloce raggiunse

un trillo lontano un saluto                

                  

dormivo ecco un ponte saltare

tremavo perdevo i capelli

gridava “a me corri vicina !”

                  

urlai sotto l`acqua scorreva

caduto conferma dal fronte

da vergine a vedova un laccio

                  

intatta per anni in silenzio

decisi di farlo tornare

ignaro in sembiante di un altro

                  

ci volle fervore di amico

scaldarmi paziente mi prese

per rendermi a vita in suo nome

                  

insieme viviamo compagni

nel fisico accordo sincero

rispetta l` amore perduto.                 

 

copyright  www.antoniobruni.it

 

 

elettrolettera 227 festival un pensiero per roma

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elettrolettera
una poesia e inviti culturali

27 settembre 2017 n°227 anno xiii

http//www.antoniobruni.it

elaborata da wedot.net
un pensiero per roma
festival d`idee per l`abbellimento urbano
prima edizione abbinata all`istallazione temporanea della
scultura – libreriacolosseadi antonio bruni

20 – 27 ottobre 2017
galleria alberto sordi roma
ospite di sorgente group

con il patrocinio di
ministero beni culturali mibact
municipio roma 1

 

 

foto della prova di montaggio

colossea
raccoglie in abbraccio spirale
complessi cammini di studio
intrecci notizie astrazioni
immagini suoni grafie
sviluppo simile al legno
venato silenzio colori
distingue rami pensiero
caduco conoscere tavole

offrendo conserva difende

www.antoniobruni.it

sculture per le piazze di roma contemporanea” è il tema della prima edizione di “un pensiero per roma” festival d`idee per l`abbellimento urbano. il fine è di dareidentità e vivibilità sociale alle piazzedei quartieri edificati dopo il 1930, inserendovi unasculturamoderna o classica e unapedana, attrezzata con sedili e verde, per esibizioni di artisti.

la decisione dell`inserimento organizzato di opere d`arte in spazi pubblici spetta ai municipi e alle sovrintendenze. il festival vuol individuare luoghi e suscitare proposte. per ogni piazza selezionata sarà organizzato un comitato per formulare e sostenere un progetto. il dialogo tra associazioni di cittadini e istituzioni potrà poi produrre risultati concreti.

il festival, ideato e diretto da antonio bruni, è organizzato dall`onlusun pensiero per romae promosso da un comitato di professionisti, artisti e intellettuali, che ne garantiscono l`autonomia e s`impegnano, a seguito della manifestazione, a sviluppare le migliori mozioni e a sottoporle all`opinione pubblica.

in arrivo altre adesioni. il comitato è aperto.

per aderire: [email protected]

 

il comitato promotore:alfredo alessandrelli, antonio augenti, sergio bonetti, antonio bruni, gabriella casali, umberto casella, giorgio cazzella, massimo chieli, cosimo cinieri, teresa copelli, sergio de bernardo, mario de luca picione, jean matthieu domon, dante fasciolo, federigo fazzuoli, idalberto fei, daniela ferragni, roberto fia, lorenza fruci, carlo fuscagni, elena gaiardoni, fiorentina galterio,claudio giovanardi, luciano gregoretti, isabella gullo, celeste manno, loredana martinez, gloriano mazzè, ettore maria mazzola, andrea melodia, alfredo meocci, roberto morassut,sergio nicolai, tonino nieddu, valerio ochetto, maria rosaria omaggio, irma immacolata palazzo, annalisa picconi, lucia poli, tiziana politi, valter preci, sandro ranellucci, carmela ricci, mariano rigillo, antonio rodinò di miglione, anna teresa rossini, christiana ruggeri, jacopo scatà, marta scelli, angelo sferrazza, edoardo siravo, silvia siravo, laura maria teodori, costantino teodori, veronica terilli, vitaliano tiberia, mario tonucci, pamela villoresi.

il festival non usufruisce di contributi pubblici e, al momento, nemmeno privati. le spese, ridotte ai minimi, sono sostenute con le quote degli iscritti. e` necessaria la collaborazione di volontari. l`iniziativa si amplierà in rete oltre le giornate del festival.

sede della manifestazione è la galleria alberto sordi, lato piazza colonna, davanti all`istallazione temporanea della scultura libreriacolossea. da venerdì 20 a venerdì 27 ottobre
colossea è visibile dalle ore 8,30 alle 21.
il festival si svolge dalle ore 19 alle 20.
ingresso e partecipazione sono liberi.
le serate si articoleranno in sezioni:quale scultura per piazza…? – spazi urbani per la cultura – un`autrice e un autore – interpretazioni di artisti – associazioni e istituzioni per la capitale.

colossea, scultura libreria
l`opera di antonio bruni, che ricorda nel profilo l`anfiteatro flavio, è prestata come simbolo e luogo fisico e virtuale del festival, ma non è inseribile in una piazza. l`esposizione dicolosseaè un invito alla raccolta delle idee in una struttura aperta. la creazione di una libreria, in un tempo in cui il libro sembra destinato a uscire dal mercato, è una sfida alla dispersione e alla superficialità.

gli elementi che compongono l`istallazione sono tutti diseguali, come deve essere la pluralità delle espressioni.colosseale vuol accogliere in una composizione a spirale, immagine del sapere che avvolge, ma non rinchiude e non esclude. la struttura è formata da quarantaquattro elementi in massello di ciliegio, indipendenti e interamente smontabili, montati a castello. le giunture sono a incastro di spine, non incollate. la lucidatura è trasparente. può occupare dai sedici ai venti metri quadri, con un diametro tra i quattro e i cinque metri e un`altezza fino ai due metri e mezzo. la lavorazione del legno è stata eseguita dal maestro ebanista leonardo ciccarelli con la direzione di bruni. altri lavori ispirati all`urbe sono in preparazione.

collaborare con il festival
si può collaborare proponendo artisti e argomenti, diffondendo la notizia personalmente e tramite rete, tv, radio e stampa e partecipando alla presenza in galleria. gruppi di studenti medi (alternanza scuola lavoro) parteciperanno con interviste ai visitatori, raccolta di proposte e pareri, resoconti scritti e video in rete.

promotore di una piazzaè l`area principale di collaborazione. chi vuol farlo può:
– scegliere una piazza nei quartieri edificati dopo il 1930 e senza vincoli storici;
– collezionare fotografie, piantina e notizie storiche sulla piazza
– avvicinare municipio, associazioni, parrocchie, gruppi sportivi, scuole, esercizi commerciali
– raccogliere pareri sul tipo di scultura da inserire (moderna o classica, astratta o figurativa…)
– redigere un breve e semplice progetto, con ipotesi di collocamento, sotto forma di mozione
– costituire in maniera informale un comitato per la piazza (professionisti, commercianti, studenti…)
– calendarizzare nel festival lo spazio per la piazza
– inserire la notizia in pagine fb, siti e giornali del quartiere

direttore del festival:antonio bruni
rapporti istituzionali:laura maria teodori,gloriano mazzè, umberto casella
ufficio stampa:fiorentina galterio
consulenza artistica:idalberto fei, dante fasciolo
consulenza di architettura:sandro ranellucci, costantino teodori
grafica:sergio de bernardo
impianto web: wedot.net
segreteria:veronica terilli
collaborazione diagimusenotre dame university
itt cristoforo colombo; its domizia lucilla;itis enrico fermi;

un pensiero per roma
associazione per abbellimento urbano,
spazi per la cultura, valorizzazione degli artisti
– aps onlus – cf. 97945890586 via andrea doria 48 int.8 – 00192 roma – 335397594 – 333501184
– fb un pensiero per roma festival –

www.pensieroxroma.it;
[email protected]

per segnalare gli eventi inviare un comunicato in word (non pdf) e una foto

info@antoniobruni.it

commenti a colossea

commenti a colossea     scarica la cartella colossea  pdf a sx

 

“bruni ha concepito colossea a involuzioni, una metafora della mente, un cervello fatto di connessioni, una costruzione intellettuale.”

claudio strinati  dall’intervento di apertura dell’esposizione , il 20 ottobre 2017

video   https://youtu.be/3rhigb9ikgc

  

“percorrendo lo spazio aulico della galleria, la composizione appare a prima vista fuori posto. priva delle fattezze tradizionali della comunicazione artistica, da lontano la riconosci caratterizzata da una certa dose di casualità. gli elementi libreria, accurati, quasi del tutto simili, impercettibilmente diversi, tautologici nella loro sobrietà, allusivi su piani diversi, minimali, rinunciatari di qualunque referente. fino a che non leggi l’istallazione improvvisamente sottomessa alla prorompenza di un segno riassuntivo. l’assemblaggio per piccoli componenti riconducibile ad un  segno iconico di grande scala: al monumento per eccellenza, quanto di più lontano dal piccolo manufatto costitutivo, al quale è affidato il compito di confrontare sul piano concettuale  estraneità semantiche convogliate a partire  dal mondo di pensiero dell’autore.”
sandro  ranellucci – architetto e docente universitario

 

“sono curioso di sapere cosa lasceranno i cittadini sugli scaffali del colosseo in fibra naturale, magari qualche bambino ci dimenticherà il ciucciotto, qualche piccione si appoggerà a beccare, le api inebriate ci faranno un favo, qualche passeggiatore ci lascerà la foglia di un albero o un fiore non donato. e così il legno sarà più legno, nostro amico e silenzioso confidente delle stanze della nostra vita. forse è questo che volevi proporre mettendo un grande mobile in un grande interno.”
antonello scopacasa – architetto

 

 

arte e natura possono aprire una nuova ampia e serena pagina sul volto rinnovato di roma. in questo senso, la scultura colossea di antonio bruni dà alla discussione un contributo teoretico significativo:  rivivere simbolicamente il colosseo attraverso la presenza del legno (il materiale delle librerie) lavorato dall`uomo, ambedue cari ad un`epoca, anzi ad un mondo, quello ellenistico e quello di roma pagana, in cui ai contesti naturalistici ed alle sculture monumentali si attribuiva un significato religioso, quindi di alto valore sociale, così che gli uomini li vedevano come luoghi di vita, come un dono da rispettare e da vivere.
vitaliano tiberia, storico dell’arte

 

colossea innova in modo radicale il concetto di libreria, perché rompe la rigidità dei volumi sulle pareti. il design ci ha abituati ad altre forme di scaffale, ma con colossea  è possibile poter entrare con uno sguardo circolare dentro il mondo dei nostri amici libri. non a caso negli appartamenti dei veri lettori i libri si prendono il loro spazio autonomo, a volte straripante, per terra, sulle poltrone, anche in cucina. diventano intersezioni e compagnia del nostro vivere quotidiano. colossea esprime una forma più consona alla circolarità del pensiero complesso, a fronte della linearità delle catalogazioni, che lasciamo giustamente agli usi pubblici.
sergio bonetti, docente e animatore culturale

 

 

“come sempre promuovi ottime iniziative con attenzione al bello e all`intelligenza, soprattutto utili nel momento presente per la nostra roma così povera di valide proposte politico-culturali.
giuseppe ignesti – storico della politica”

 

 

 

 

 

 

idee per le piazze sabato 21 ottobre

idee per le piazze, sabato  21 ottobre 2017 ore 19  gli incontri del festival in galleria

galleria di foto in basso e a sx

idalberto fei, regista e scrittore, conduce: facciamo parlare cittadini e progettisti.
e’ il primo incontro per raccogliere idee riguardo alla sistemazione delle piazze di roma contemporanea, oggi ridotte in gran parte a parcheggi.

 

roberta marcucci- attrice- interpreta la palma di via andrea doria, la ciminiera degli ubaldi, poesie di antonio bruni

 

idalberto fei- la rondine e le terrazze.
se una rondine, tornando a primavera dall’egitto lontano, incerta non sapesse in quale terrazza di roma fermarsi, perché sono una più bella e fiorita dell’altra, non solo quelle delle case eleganti ma anche quelle – che ricordava desolate e tristi – dei grandi palazzi, quello sarebbe un giorno, come scriveva il poeta catullo, da segnare con una piccola pietra più bianca delle altre.vista dall’alto roma non è bella come potrebbe essere, non lo è perché le numerose terrazze condominiali sono vuote e desolate, spesso sporche. riqualificarle con il  verde, come sta avvenendo in tante città italiane ed in tanti paesi stranieri, sarebbe salutare per l’occhio, la salute e il buon umore.vorrei che il comune lanciasse una campagna per questo, con piccole sovvenzioni e magari dei concorsi di quartiere, anche fotografici.

               

 

ettore maria mazzola architetto e docente notre dame university: nelle piazze le statue dimenticate.
la città post bellica, difficile dal potersi definire uno spazio urbano, risulta priva dei necessari luoghi per la socializzazione interconnessi tra loro (piazze e piazzette legate da sequenze urbane pedonali). questa parte di città, figlia della speculazione e del disinteresse per il bello, risulta altresì priva di qualsivoglia aspetto artistico in grado di sviluppare un senso di appartenenza presso i suoi residenti.
 un modo per poter intervenire, considerata l`immensa superficie vuota (slarghi, strade sovradimensionate, spazi verdi sempre più grigi e abbandonati, ecc. )che le caratterizza e che risulta di proprietà pubblica, potrebbe essere quello di individuare delle potenziali sequenze urbane, lungo le quali organizzare piazze e piazzette.
in questi luoghi, in attesa anche di una ri-formazione artistica adeguata – visto che la quasi totalità degli scultori di oggi tende a considerare la scultura non più come un’opera d’arte ma un come un oggetto di consumo – in tutte le piazze e luoghi che risulteranno opportuni, sarà possibile inserire fontane, monumenti celebrativi e quant’altro necessario a creare dei riferimenti simbolico-spaziali, operando il re-impiego di molti dei reperti attualmente nascosti nei dimenticatoi (depositi e archivi dei musei), che mai potranno essere esposti al pubblico per mancanza di spazi museali, oppure per il loro scarso valore artistico.
città, cittadini e reperti ne trarranno un enorme beneficio, probabilmente a discapito – solo momentaneo – dell’egoismo iperprotezionista dei carcerieri dell’arte, ovvero quegli storici e conservatori, “adepti” delle carte di atene e venezia i quali, probabilmente, vedendo un giorno esposti in piazza quegli oggetti che avevano dimenticato di aver imprigionato in qualche deposito, potranno riuscire a liberarsi dalle loro idee preconcette e ammirare, insieme agli altri, ciò che nemmeno loro sapevano di poter guardare.

 

giovanna tarasco, architetto: giocare in piazza

piccoli parchi rubati per ospitare giostre mangiasoldi, di plastica, gonfiate e colorate, con annesso disturbo di ripetitivi altoparlanti  e dove è vietato giocare a palla; slarghi che lambiscono la tangenziale e che ospitano alberelli striminziti e fantasmi di panchine; piazze riqualificate ma infossate, dove la fanno da padrone giochi rovinati e prati incolti; parchi chiusi che aspettano di essere edificati e parchi affidati a improbabili gestori che le aprono a piacimento; piazze disegnate, mai realizzate e abusivamente abitate da autobus autorizzati; piazze ridotte a colate di asfalto e usate come parcheggi; piazze inesistenti fra palazzoni; aree destinate ad essere piazze, ma che realmente sono verdeggianti, e destinate a verde, ma che realmente sono discariche con annesso parcheggio.

un piccolo campionario di spazi visitati un sabato mattina nella zona che va da via lanciani (piazza winckelmann, largo lanciani) a via di pietralata (largo di pietralata) e via tiburtina (s. maria del soccorso, largo beltramelli). non profonda periferia ma una piccola parte di città costruita dopo gli anni trenta, quando era una distesa di campagne e cave di tufo.

ho parlato con le persone dei luoghi visitati e quando gli chiedevo dove fosse la piazza mi guardavano in modo strano. ‘dove v’incontrate?’ ‘in qualche bar oppure ci spostiamo in altre zone’.

siamo fiduciosi che manifestazioni come questa, dove l’arte diventa protagonista, risollevino il problema dei luoghi d’incontro. ma ciò non basta. ci vorrebbe un collante, qualcosa di reale in un mondo dove ormai tutto è virtuale; giochi coinvolgenti, richiami di eventi irresistibili da prendere in prestito dalla tradizione, ma anche giochi attuali, virtuali che però siano in grado di far ritrovare la comunanza fra le persone e raggiungere un obiettivo comune…che non dovrebbe essere quello di avere ciò che gli spetta (la piazza, un luogo bello), ma l’uso di essa.  allora, la piazza, anzi la sua bellezza, come collante per restituire alle persone la qualità della vita.

 

jacopo scatà- avvocato e consigliere primo municipio- le aiuole di via andrea doria

un esperimento di collaborazione tra primo municipio e cittadini per l’arredo urbano

 

 jean-matthieu domon – fotografo- fotografare le piazze
senza decoro per scovare nuovi possibili volti

 

baldo diodato- artista-: mattonelle e memoria.

dare un lastricato significa dare memoria. voglio raccogliere le tracce che hanno consumato le pietre col passare del tempo, che le hanno rese diverse da come originariamente erano.

 

leandro  lucchetti- scrittore: bellezza invece di automobili

sogno che i romani in automobile capiscano finalmente che quel che vedono oltre il parabrezza è un inestimabile patrimonio dell`umanità che da tutto il mondo vengono a vedere. tendenzialmente, come vittime di un virus, parcheggiano e occupano spazio anche dove non è permesso ma laddove il divieto non c`è coprono con le loro macchine ogni visuale di monumenti e bellezze architettoniche che avrebbero diritto di comparire in bella mostra per la gioia degli occhi di chi guarda. sogno che i romani rispettino roma e per primi si facciano da parte con le loro macchine in segno di venerazione per i monumenti che la sorte benigna ha loro regalato e devono essere fruiti nella magnificenza del loro splendore.

 

 

elettrolettera 239 la ciminiera degli ubaldi

 elettrolettera 239 del 11 gennaio 2018 la ciminiera degli ubaldi e inviti culturali

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una poesia e inviti culturali

11 gennaio 2018 n°239 anno xiv

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elaborata da wedot.net

la ciminiera degli ubaldi

 

sorgeva superstite e sola
mattone colore di storia
donava allo squallido campo
l`odore di antico lavoro
calore di forno e sudore
per dare profilo a città
la cinge ponteggio e la oscura
maceria o spostata o salvata?
il grigio d`intorno s`innalza
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la ciminiera di via baldo degli ubaldi a roma
`

 

in via baldo degli ubaldi, a roma, sorge la ciminiera di un antico forno di mattoni, monumento di archeologia industriale. la torre era circondata da ponteggi. avevo scritto questa poesia nel timore che potesse essere distrutta. e˜ stata`invece restaurata e salvata come simbolo del centro commerciale costruito intorno. il festival un pensiero per roma (galleria alberto sordi 20-27 ottobre 2017) aveva lanciato un appello con la voce di tre attori:

annabella calabresehttps://youtu.be/9gvdbdi04ge

massimiliano giovanettihttps://youtu.be/s8ah2zywevo
roberta marcuccihttps://youtu.be/_m_foxashtm

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la ciminiera dopo il restauro

teatro l`aura vicolo di pietra papa roma marconi

gennaio ve 12 e sa 13 ore 21- do 14 ore 18

 

annabella calabrese in

nymphomaniac

di alex cantarelli

 

studio via raffaele caverni roma ottaviano

domenica 14 gennaio 2018 ore 15
sabato 3 febbraio 2018 ore 15

poesia come vita recitare dante
laboratorio teorico-pratico su la divina commedia
a cura di marta scelli
conosco interamente a memoria la divina commedia per ciascun incontro € 25,00 + iva max12 iscritti
info 333.7090779

 

biblioteca mandela via laspezia 21 roma appio

giovedì 14 gennaio ore 18

marco palladini e pietro zocconali presentano il libro

di carla guidi: fatti a immagine d`io

(ebook, reti di dedalus – onyx editrice, 2016)
scaricabile gratuitamente dal sito
http://www.onyxebook.com/

istituto sturzo via delle coppelle roma

martedì 16 gennaio ore 18

 

nicola antonetti, gianni letta, filippo ceccarelli, don roberto regoli, nicola longo, angelo chiorazzo serena andreotti
convegno
giulio andreotti scrittore
con l`inedito “ïl buono cattivo” (la nave di teseo ed)

gratuito

teatro roma via umbertide 3 roma appio
fino all`11 febbraio

antonio catania,nicolas vaporidis,

maurizio mattioli, gabriella silvestri in

l`operazione

scritto e diretto da stefano reali

biblioteca joppi riva bartolini udine
mercoledì17 gennaio ore 18

roberto iacovissi e cristina noacco
presentano il libro di
diana palma
i conti dell`anima (campanotto ed.)

 

circolo canottieri lazio
lungotevere flaminio 25a roma
giovedì 18 gennaio ore 18,15

federico lombardi, marco politi, laura de luca presentano il libro di giampiero gamaleri
santa marta – omelie di papa francesco (mondadori)

associazione per roma

via nazionale 166

giovedì 18 gennaio ore 20

marco ravaglioli e simone ferrari

la vera storia di spelacchio e il verde a roma
cena quota 35 euro

[email protected]

aula magna collegio papio ascona (ticino) venerdì 19 gennaio ore 18

franco cardini, claudio strinati e fabio merlini presentano
“l`enigma d`amore nell`occidente medievale”

di annarosa mattei. la lepre 2017

 

musei di villa torlonia casina delle civette
via nomentana, 70 roma

fino al 21 gennaio 2018

mostra di
annalia amedeo
sinestesie. natura, storia, arte

 

hotel double tree hilton di mogliano veneto
fino al 31 gennaio 2018
mostra
trasformazioni

di toni benetton,
opera postuma realizzata da giovanni benetton
su idea e progetto di toni benetton

http://www.museotonibenetton.it

 

valmore studio arte
contrà porta santa croce vicenza
dal 26 gennaio

dario perez flores
dinamiche cromatiche

opere dagli anni 70 a oggi
http://www.valmore.it

teatro dei dioscuri via piacenza 1 roma quirinale
fino al 28 gennaio 2018
istituto luce e cinecittà

presentano la mostra
francesco pasinetti fotografo e cineasta

“venezia 1943”
a cura di carlo montanaro
http://fabbricadelvedere.it

per segnalare gli eventi inviare un comunicato in word (non pdf) e una foto

info@antoniobruni.it

 

elettrolettera 247 gio ve sa sognando i serpesci

elettrolettera 247 gio ve sa  sognando i serpesci

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una poesia e inviti culturali

3 maggio 2018 n°247 anno xiii

http://www.antoniobruni.it

elaborata da wedot.net

stasera giovedì 3 maggio ore 19

roberta marcucci in
sognando i serpesci

e

riunione aperta degli amici di un pensiero per roma

per la seconda edizione del festival di idee – ottobre 2018

galleria 28 piazza di pietra roma ( di fronte al tempio di adriano)

ingresso libero

fino a sabato 5 maggio colossea abitata dai serpesci

orari 11- 13 e 16-19 ingresso libero

roberta marcucci

sognando i serpesci

 

giovedì 3 maggio 2018 ore 19

galleria piazza di pietra 28 roma

http://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=684

ingresso libero

riunione aperta degli amici di

un pensiero per roma

festival di idee
seconda edizione -ottobre 2018

giovedì 3 maggio 2018 ore 19,30

galleria piazza di pietra 28 roma

http://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=637

ingresso libero

 

carmela ricci in

sognando i serpesci

venerdì 4 maggio 2018 ore 19

galleria piazza di pietra 28 roma

http://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=637

ingresso libero

emma marconcini e maurizio fioretti in

boschi

di roberto chimenti

sabato 5 maggio 2018 ore 19

galleria piazza di pietra 28 roma

http://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=637

 

 

 

ingresso libero

 

 

serpésci

figure lignee

che abitano

colossea

scultura libreria

di antonio bruni

 

 

 

colossea

scultura libreria

in massello di

ciliegio

http://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=603

serpésci
nel buio latente presenza
sgusciano ispidi e viscidi
immersi in sudori notturni
emettono strani lamenti
ibridi figli dei sogni
irrompono in spazi di ansia
ingoiano soffi di quiete
serpésci né serpi né pesci
è mia fantasia
o disturbo mentale?

 

perlotto

ulivo

652x130x54

 

piccino quell`occhio

ti insegue

per segnalare gli eventi inviare un comunicato in word (non pdf) e una foto

info@antoniobruni.it

elettrolettera 251 la prova del silenzio 19 ottobre 2018

elettrolettera 251 la prova del silenzio 19 ottobre 2018 

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una poesia e inviti culturali

19 ottobre 2018

n°251 anno xiv

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elaborata da wedot.net

edoer agostini dinamica percettiva 1983

acrilico su tela 60×60

http://www.museoumbroapollonio.it/

la prova del silenzio

 

non devi ascoltarla
abbassa il suo audio
rendila muta
ma fissala bene
indaga il suo volto
leggi l`immagine
se esprime qualcosa
senza parlare
cattura lo sguardo
sa fare il mestiere
è tele visione

pubblicata su nuova armonia
rivista di raisenior giugno 2018

teatro flaiano
via santo stefano del cacco 21 roma argentina
fino al 21 ottobre sa h.17 e 21 do h.17,30

 

antonello avallone in
il berretto a sonagli di luigi pirandello

con
stefano antonucci loredana martinez
silvia maria vitale roberta passerini
salvatore rivoli francesca cato
scene e costumi red bodò
regia antonello avallone

teatro vascello
via giacinto carini 78 roma monteverde
fino al 18 novembre ve-sa h.21 do18,30

compagnia della luna presenta
claudia campagnola in
un attimo prima di paolo logli
percussioni gianfranco vozza
regia di norma martelli

 

libreria feltrinelli

via pierluigi da palestrina 1 roma cavour
mercoledì 24 ottobre ore 18
presentazione del libro
communitybook prati in 100 (+1) personaggi

(ed. typimedia)
a cura di chiara gelato
antonio bruni è tra gli intervistati

gratuito

associazione ex alunni liceo augusto
aula songini via gela 14 roma appio

 

giovedì 25 ottobre ore 17

conferenza di ferdinando stirati
l`erotismo nell`opera di ovidio
letture di annalisa picconi

gratuito

fine art gallery 28 piazza di pietra roma
fino al 18 novembre ma-sa 11-13; 16-20

 

discours d`amour

mostra di roberto di costanzo

a cura di francesca anfosso

http://www.28piazzadipietra.com/it/

gratuito

 

teatro tor di nona

via degli acquasparta 18 roma navona

 

lunedì 5 novembre ore 21
alessandro fontana in
voce.solo.canzoni senza musica

valmore studio d`arte
venezia, san marco, 3132

(calle crosera, primo piano)
1 – 11 novembre gio, ve, sa, do ore 11-18
mostra
spazialismo veneziano
edmondo bacci, ennio finzi, luciano gaspari,

bruna gasparini, riccardo licata,

gino morandis, saverio rampin

http://www.valmore.itgratuito

luciano gaspari

germinazione 1956

olio su tela

arte città amica – editore neos
via beaulard 31 torino
martedì 20 novembre ore 18
silvia maria ramasso

presenta il libro di danilo tacchino

torino miti e leggende della fondazione (neos ed.)
letture di stefano ghione

gratuito

 

per segnalare gli eventi inviare un comunicato in word (non pdf) e una foto

info@antoniobruni.it

el260- venerdì 17 maggio ore 19 inaugurazione colonnata e festival un pensiero per roma

el260- venerdì 17 maggio ore 19 inaugurazione colonnata e festival un pensiero per roma

logo

elettrolettera
una poesia e inviti culturali

2 maggio 2019 n°260 anno xv

http://www.antoniobruni.it/

elaborata da wedot.net

galleria alberto sordi piazza colonna 1 roma

un pensiero per roma

festival di idee diretto da antonio bruni

abbinato alla scultura – libreria

colonnata
tema della seconda edizione:

meditazione urbana

roma 17 – 24 maggio 2019

 

patrocinio gratuito di regione lazio –municipio roma 1 centro
galleria alberto sordi piazza colonna 1 roma

 

invito all` inaugurazione

venerdi 17 maggio ore 19

presenta

rosanna vaudetti

ingresso libero

a giorni il programma completo

http://www.pensieroxroma.it

 

 

rosanna vaudetti e antonio bruni

 

il pubblico e` invitato a un minuto di
meditazione

nell`abbraccio di
colonnata

 

 

 

 

il festival ha un nuovo simbolo:

a colossea emblema dell`edizione 2017

segue colonnata

l`abbraccio della conoscenza

che invita alla riflessione interiore

colossea alla casa dell`architettura

 

 

dal 17 al 24 maggio tutte le sere ore 19

gli incontri del festival
libere espressioni di meditazione urbana

del pubblico insieme a autori, artisti e interpreti

ingresso libero

istantanee vocali con

gli altavoce

diretti da federico capranica

altri artisti animeranno

gli incontri serali.
ingresso libero

 

il festival cerca volontari

per turni di dialogo con i visitatori

sul tema della meditazione urbana

nell`abbraccio di colonnata.
disponibilita` di una o piu` ore

tra le 9 e le 20 dal 17 al 24 maggio
[email protected] 335397594

altri inviti di elettrolettera

casa del cinema – villa borghese – roma
da giovedì 2 a domenica 5 maggio
nordic film fest 2019
il cinema di
danimarca finlandia islanda norvegia svezia
ingresso libero – programma e orari
http://www.nordicfilmfestroma.com

l`allegretto dischi – via oslavia 44 – roma
sabato 4 maggio ore 17
franco roselli presenta il suo romanzo
il profumo degli occhi (l`erudita ed.)
letture maurizio ranieri

teatro fara nume lido di ostia
3-4 maggio ore 21 – 5 maggio ore 18

niccolo belfare, flavia cattivelli, alessandra di stefano, rita piermarini, lorenzo quaglia, noemi rende, leonardo vacca in

la donna del dipinto
di claudia terenzi
regia anna lucia brioni

teatro manzoni, via monte zebio roma prati

lunedì 6 maggio ore 20:30
rotary international presenta
succedeva a chicago in una fredda sera d`inverno
di giuseppe marchetti tricamo
con paola saluzzi, dario salvatori, massimo teodori
voce narrante alberto lori. regia di roberto bendia
prenotazioni06.3242271

 

facoltà di lettere alla sapienza – sala odeion
piazzale aldo moro 5 roma
martedi` 7 maggio ore 17
padmashreeileana citaristi in
shringarale sfumature dell`amore nella danza odissi
ingresso libero info 3336131268

libreria mondadori piazza cola di rienzo roma
venerdi 10 maggio ore 17
franco matteucci

incontra il pubblico e firma le copie del suo libro
il mistero del cadavere sul treno
le indagini del commissario santoni

(newton compton ed.)

teatro le sedie via veientana vetere 51 roma labaro
10 11 maggio ore 21 12 maggio ore 18
silvia siravo – emanuele salce
con valentina conti e angelica fei barberini
signora ava
di francesco iovine – regia andrea pergolari
burattini di idalberto fei – maria giulia barberini

 

 

roberto dottorini e giovanna tarasco curatori della mostra allestita con gli studenti del liceo artistico di ripetta, antonio bruni e il maestro ebanista leonardo ciccarelli

per segnalare gli eventi inviare un comunicato in word (non pdf) e una foto

info@antoniobruni.it

marabuta

marabuta, in dialetto calabrese, è la monaca di casa. fino agli anni 50, alcune zitelle, non volendo definirsi tali, si vestivano da consacrate senza esserlo e restavano nella casa di famiglia.

 

marabuta

c’è solo una mano che parla

non spiega il mesto sorriso

  di labbra serrate dal velo

e tenta coprire il subbuglio

del corpo negato alla vita

costretto in sentenza accettata

che asciuga spirito e carne

e cela in curva del manto

l’offesa del suo sacrificio

commenti:

povere donne sempre pronte a ogni sacrificio, in nome di cosa? amore donato, amore negato.
molto belli i versi, rendono poesia ciò che non era.   
bruna cicala

bella la poesia e precisa la descrizione del termine marabuta… ormai quasi nessuno in paese conosce questo termine… io mi permetterei di completare la descrizione del termine… “donna che divideva i suoi impegni giornalieri, tra casa e chiesa”.
peppi giogà

notizie e opere di      morfea   (tasto sx)

la tivù del dolore – poesia

la tivù del dolore 

chi pone ipocrite domande

fa pubblico strazio di chi soffre

lo espone all‘occhio dell’etere

che senza riguardo consuma

con cinico uso del mestiere

attira attenzioni morbose

  tivù  che non è compassione

offende nel prossimo

mistero di umano dolore.

 

pubblicata in nuova armonia  n.1 2017 con l`intervista a giovanna milella