la seconda festa 24 ottobre 2014 ( nonostante lo sciopero dei trasporti pubblici)
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l`emozione maggiore della festa degli augustei 2014 è stata vedere l`entusiasmo con cui alberto asor rosa si è presentato spontaneamente, sfidando il disagio dello sciopero dei trasporti, nella scuola dove prese la maturità nel 1951. sapeva di non trovare i suoi compagni e di incontrare forse alcuni suoi studenti dell`università; il famoso italianista, storico della letteratura, intellettuale e protagonista politico, è tornato compagno di banco dei ragazzi di oggi. asor ha portato il suo ultimo libro (letteratura italiana-la storia, i classici, l`identità nazionale- carocci 2014) in dono alla biblioteca della scuola (che purtroppo non funziona) ma è rimasto sorpreso per la completa assenza dell`attuale corpo docente, a tutti i livelli (evidentemente vigono oggi altri criteri rispetto a quelli cui ero abituato io): una festa animata solo dagli ex e dagli alunni in corso. ha parlato del quartiere appio latino a cavallo della guerra mondiale; una periferia allora che baciava prati e campagne oltre le mura aureliane. il suo libro autobiografico l` alba di un mondo nuovo (einaudi 2008) termina con la liberazione e la fine della sua infanzia. asor, sollecitato dagli augustei, ha promesso di scrivere il seguito (ci stava già pensando) sull`esperienza del liceo. l`augusto rappresentava (e lo è stato fino alla fine dei sessanta) il luogo del sapere e del riscatto sociale per i figli di una popolazione composta di piccoli impiegati, operai, artigiani, lavoratori dei mercati (rari i professionisti e gli intellettuali), famiglie in gran parte neo immigrate dal centro sud nella capitale. chi superava l`augusto, scuola pubblica con grande tradizione di severità, aveva la possibilità concreta, pur avendo i vestiti rammendati, di cambiare status sociale e di diventare classe dirigente.
il giornale studentesco augustus
raffaele d`agata (maturità 1964 c) ordinario di storia contemporanea, giorgio cazzella (1962 d) giornalista televisivo, bianca de matthaeis (1965 b) archeologa, nicola bruni (1960 d) giornalista e blogger, carla ferragina (1965 b) chimica, dirigente del cnr, piervittorio pinnola (1962 m) commerciante e scrittore, leonardo bonamoneta (1965 c) ingegnere, carmine pelliccioni (1965m) vice segretario nazionale anci, mario tonucci (1967 l) avvocato internazionale maurizio marchetti (1968 c) ortopedico giuseppe ligotti (1965m) scrittore e ferdinando stirati (1960 c), latinista e presidente degli ex alunni, hanno ricordato le discussioni intorno al giornale di istituto augustus di cui furono direttori e redattori. lorenzo caruso (1965 l) dirigente industriale, ha rievocato la banda rock gli arcangeli. annalisa picconi (1989 d ) attrice e giovanni sergio ( 1972 d) medico e scrittore, hanno proposto le citazioni latine su augusto. due autori televisivi clarissa montilla (1988 b) e dario marani (1988 b) stanno pensando ad un programma tv ambientato all` augusto.
il murale su augusto.
asor rosa ha osservato con tenerezza il contributo dell`ultimissima generazione di studenti: il murale del portico di via adria che raffigura l`imperatore, definito da valeria arnaldi su il messaggero , colori accesi e contrasti netti, un augusto decisamente pop. gli autori sono alunni in corso, gianluca barbacci e valerio saccone; l`iniziativa era stata presa dai due rappresentanti d`istituto, alessio angelucci ed enrico totti bilardo che hanno indetto un concorso interno con una commissione composta anche da tre professori d`arte e un rappresentante del personale ata. la realizzazione è stata finanziata con un fondo studentesco raccolto organizzando feste. alla fine è arrivata l`autorizzazione della presidenza; il murale è stato dipinto tra agosto e settembre 2014 e abbellisce un edificio che spicca purtroppo per bruttezza e scarsa funzionalità architettonica (figlio degli anni 50).
augustei illustri (vedi pagina augustei illustri aggiornata)
ogni generazione di studenti ha dato un contributo alla storia del liceo e il ritrovarsi tra generazioni diverse, ricordando questi passaggi storici, aumenta l`orgoglio di essersi formati nella scuola classica e stimola l`istituto a rinnovare con altre iniziative questa tradizione. questo è il senso dellafesta degli augustei, ribadito dagli insigniti del premio lina rocchi ( la storica segretaria) augustei illustri di quest` anno, robinio costi e silvana silvestri.
robinio costi (maturità 1963m) ex parlamentare e autore del processo ad augusto, rappresentato in campidoglio il 19 agosto (perché non riproporlo a via gela? il testo è stato dato in omaggio alla festa) ha ricordato la tradizione democratica degli augustei negli anni sessanta, quando l`area della scuola, estesa al quadraro e a cinecittà, era scena anche di violenza politica estremista.
silvana silvestri (1966f) direttrice del settimanale culturale alias/ilmanifesto, ha ricordato i suoi esordi nella carta stampata con l`augustus (62-66), il suo ingresso, durante l`università, nella redazione del manifesto e come, negli stessi anni, con il fratello roberto silvestri (sezione c), bruno restuccia, giancarlo guastini della sezione m (insieme a ottavio fatica, alberto abruzzese e beniamino placido) fondarono il cineclub politecnico, attività che, insiemeagli altri cineclub romani, sfociò nella grande avventura dell`estate romana di massenzio, una creazione di bruno restuccia con renato nicolini. ha ricordato il folto gruppo dei professionisti del cinema uscito dall`augusto, i critici cinematografici (come lei, roberto silvestri e claudio masenza) i produttori (restuccia e guastini), i manager della televisione (massimiliano fasoli), la montatrice cinematografica elvira castagnolo, oltre a riccardo tozzi ed enzo porcelli.

















