Posts by Daniele

riccardo tortora tra docu e drama

riccardo tortora tra docu e drama

riccardo tortora, (napoli 1931-roma 2020) regista, autore cinematografico, televisivo, teatrale e scrittore. negli anni 60 ha realizzato documentari archeologici e ritratti di pittori, tra cui guttuso. dal 1968 il sodalizio professionale e affettivo con marisa malfatti, fino alla sua prematura scomparsa nel 1985. realizzano insieme per la rai otto serie di inchieste televisive incentrate sul sociale, dalla salute alla terza età, al lavoro in fabbrica, tra cui: gli anni negati, di fronte alla medicina, gli ingegneri della vita.  negli anni 70 realizzano sette docu-fiction per le tre reti rai, tra cui la scena di napoli, il caso ippolito, rodolfo graziani, pupetta maresca e lilì marleen.

ha pubblicato quattro libri insieme a marisa malfatti, tratti dalle loro inchieste.

negli anni 90 realizza le inchieste magistrati di frontiera e arcipelago mezzogiorno.  si dedica poi, insieme a loredana ricci, alla radio e al teatro danza con il festival di benevento.   

nel 2013 la cineteca nazionale gli ha dedicato, al cinema trevi di roma, una rassegna delle sue opere principali, a cura di antonio bruni, già produttore in rai dei suoi documentari sociali.

notizie della rassegna, l’attività e la filmografia completa di tortora e malfatti sono nel pdf a sx.

 

norvegia- festa nazionale 17 maggio -oslo e bergen

norvegia  la festa nazionale del 17 maggio

    il 17 maggio è il giorno della festa nazionale norvegese ma è soprattutto la festa dei bambini.  a oslo sfilano cento scuole, ognuna con la banda, lo stendardo, le bandiere e i gruppi in costume. cominciano le materne fino alle superiori, che poi nella notte festeggiano la fine del ciclo scolastico.  non ci sono militari nel corteo, tranne la guardia reale a cavallo in chiusura.     every 17th may norway celebrates its national day, which is above all a day for children. 2) in oslo people wearing traditional costumes parade together with  a hundred schools, from kindergartens to primary and secondary schools, each with their musical band, carrying flags and ensigns – at night they will celebrate the end of the school-year. except for the royal horse guard, no soldiers take part in the parade     
  l’aspetto più toccante è vedere l’orgoglio con cui i numerosissimi figli d’immigrati, dai volti di colori diversi, alcune ragazze con il velo, innalzano la bandiera nazionale e guidano i gruppi. e’ il segno evidente di una piena integrazione nella comunità.  the pride with which the numerous immigrants’ children  is  moving – multi ethnic people , girls wearing veils, they all carry ensigns and form up groups, offering evidence of full integration. 
   percorrono la strada principale, inchinano le bandiere davanti al balcone del presidente del parlamento e arrivano al palazzo, dove ricevono il saluto della famiglia reale.   they walk down high street, to pay homage to the parliament chairman, who is on the balcony, then continue as far as the palace to receive a welcome from the royal family.   
   

tutti i partecipanti, anche gli spettatori, indossano il costume tradizionale o almeno coccarde, fazzoletti e bandierine. la festa celebra l’anniversario della firma della costituzione a  eidswoll il 17 maggio 1814, preludio all’ indipendenza prima dalla danimarca e poi dalla svezia (1905). la data coincide con l’8 maggio 1945, quando gli occupanti nazisti si arresero e per la norvegia finì la guerra mondiale.la manifestazione si svolge in tutte le città e i villaggi del paese con parate, concerti, balli e tuffi in mare.

both participants and spectators  wear traditional costumes, rosettes, foulards, and carry banners. the feast celebrates the anniversary  of the signing of the constitution in eidswoll on 17th may 1814, a prelude to independence from denmark first and then in 1905 from sweden, and is held in every place across the country with parades, concerts, dances and diving into the sea. the date coincides with the nazis’ surrender in 1945, at the end of the iiww.

 

    e’ nel centro di oslo il parco che ospita centinaia di sculture di gustav vigeland (1869-1943) che raffigurano, con potenza espressiva, i temi della vita: nascita, infanzia, amore, vecchiaia, morte.  a park in the centre of oslo houses hundreds of sculptures by gustav vigeland(1869-1943 ), which all show with expressive power the principal phases of life – birth, childhood, love, old age, death. 
     il tetto, passeggiata panoramica, del teatro dell’opera di oslo (autore snoetta, 2008) che ricorda nel colore e nel movimento un campo da sci   the roof and the view of the oslo opera house ( by snoetta, 2008) reminds us of the colour and bustle of a skiing  slope. 
    holmenkollen: era un ospedale sanatorio all’epoca della tubercolosi; ora ospita un ristorante  e alcune esposizioni. e’ accanto al trampolino olimpico. in inverno si può scendere dalla collina nel centro della capitale con gli sci.  

a real skiing slope, the olympic  one, is used in winter by skiers to reach the centre of the city. just close to it  is holmenkollen, once a tuberculosis sanatorium, which now houses  a restaurant and exhibition rooms.

 

 

 

l’eccidio dell’isola

studiavano insieme d’estate

nell’isola senza rumori

pensare al futuro con leggi

cercare un impegno tra gli altri

nel biondo paese dei  fiordi

si insinua l’odio in follia

la strage per darsi uno scopo

e volano giovani idee

si bagnano in rosso nei fiori

nel luglio del 2011 i norvegesi furono sconvolti da un esaltato che fece strage di cento adolescenti in un campo di scuola politica nell’isola di utoya.  il lutto fu intenso ma composto

 

 

 slaughter on the island 

they would work in summer
on a noiseless island
and think of a lawful future 
and meet common obligations 
in the fair fjord country 
then furious folly creeps in 
a massacre an aim
young plans fly away 
as red as wet flowers.

in july 2011 the country was upset by a lunatic assassin who massacred a hundred young students 
in a political campus on utoya island. sober deep mourning followed.

   la norvegia non ha aderito all’unione europea, a seguito di referendum popolare, ma è associata all’area schengen, alla efta e alla see.  e’ un paese ricchissimo, dopo la scoperta dei giacimenti petroliferi negli anni 60.  la vita è, conseguentemente, molto cara ma il benessere,  la protezione sociale e i salari hanno livelli altissimi. gli svedesi, che una volta superbamente pensavano di avere la supremazia in scandinavia, oggi vanno a lavorare dai cugini norvegesi. si può soggiornare senza quasi vedere la corona norvegese, perché tutto, dalle caramelle, ai giornali, agli autobus si può pagare con carta di credito.  i fenomeni deteriori (malavita, corruzione, evasione fiscale…) sono a livelli minimi.  by popular referendum norway is not in the e.u., though it is in the schengen area, e.f.t.a., s.e.e. a very rich country since oilfields were found in the sixties, norway has a very high standard of living, yet welfare and salaries are at top levels. the swedes, who once exerted supremacy over scandinavia, nowadays seek positions at their norwegian cousins’ home. people can buy anything (sweets, newspapers, bus fares), using credit cards – very rarely does the crown circulate. bribing, corruption, mafia crimes are quite uncommon 
    la norvegia ha una popolazione di cinque milioni di abitanti, una superficie di 385000 kmq,  estesa su un territorio stretto e lunghissimo, montagnoso e frastagliato. dal sud al nord del paese la distanza in linea d’aria è pari a roma-oslo.  la lunghezza della costa è enorme: si possono fare crociere nei fiordi, alternate a spostamenti su treni autobus o in aereo. inhabited by 5,000,000 people, norway 385,000 square kilometers, is situated on a mountainous indented narrow territory, south-to-north distance is the same as rome-oslo distance.  tourists can enjoy an enormously long coastline  both on cruises inside fjords and travelling by trains, coaches and planes. 
     i fiordi sono l’aspetto geografico più noto; alcuni penetrano così profondamente nella terra ferma da richiedere ore di battello per percorrerli. un percorso turistico avvincente, vario e movimentato (treno, battello, autobus) collega in una giornata oslo con bergen, attraversando montagne, fiordi, villaggi, fattorie fino alla costa. the country features fjords  as a principal physical characteristic, which penetrate so deep into the mainland that the ferryboats take hours to cover the whole milage. a dramatic and intriguing one-day itinerary  takes tourists from oslo to bergen  by train, boat, bus- it goes up into the mountains, crosses villages, touches farms, sails the sea.  
   

bergen è la città che conserva i tratti principali della storia del nord europa: dalla lega anseatica alle grandi rotte commerciali, alla centralità della pesca, alla cultura del mare. il centro storico è ricco di palazzi, musei, case, strade e piazze che fanno corona al porto. era di bergen il musicista evard grieg (1843-1907).

 

bergen cherishes memories of  northern european history such as the hanseatic league, great commercial routes, fishing trade, sea culture. its ancient centre is rich with palaces, museums, houses, streets, squares, all crowning the harbour. musician evard grieg ( 1843-1907)  was born in bergen.

 

 

   

bergen è la città che conserva i tratti principali della storia del nord europa: dalla lega anseatica alle grandi rotte commerciali, alla centralità della pesca, alla cultura del mare. il centro storico è ricco di palazzi, musei, case, strade e piazze che fanno corona al porto. era di bergen il musicista evard grieg (1843-1907).

 

 
     

da eva a maria – con le tele di ernani costantini 1987 indice

da eva a maria  – le donne della bibbia

nel 1987 il maestro ernani costantini (venezia 1922-2007) terminò di dipingere il ciclo da eva a maria, dodici  donne della bibbia in tele alte due metri, lavoro che avevo seguito dal momento della sua ideazione. scrissi allora una poesia per ogni figura e pensai, insieme a don gianni salmaso, di organizzare una mostra itinerante nel veneto accompagnata da dibatti e manifestazioni culturali e artistiche

nelle pagine di sotto collegate potete trovare la tela, la poesia, il testo biblico e il commento di pietro nonis.

 eva, http://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=771
agar, http://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=770
rebeccahttp://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=772

la moglie di putifarrehttp://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=773

dalilahttp://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=774

betsabeahttp://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=775

giudittahttp://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=776

sulamit  http://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=783

susannahttp://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=784

salomèhttp://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=785

maddalenahttp://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=786


maria.
 http://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=769

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il catalogo della mostra, (multimedia veneto, padova 1987) contiene saggi di
pietro nonis, da eva a maria le donne bibliche    http://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=778
giorgio saviane, un canto sul cantato: le poesie di antonio bruni  http://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=779
giorgio segato,il ciclo biblico di ernani costantini http://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=780 
guido perocco, al di là della figurazione http://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=777
sergia_jessi_ferro, un messaggio spirituale ed estetico  http://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=782 
luigina_bortolatto  erat autem mulier pulchra vale  http://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=781
organizzazione di don gianni salmaso e elisa baratto con il contributo di mirco marzaro, assessore alla cultura della regione veneto e di altri enti locali. 

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mostra itinerante del ciclo con concerti e dibattiti sulla condizione femminile, ripresi da raitre e da altri mezzi di comunicazione:   

scuola grande di san giovanni evangelista, venezia, 21 febbraio -15 marzo 1987

dibattito: tina anselmi, gigliola cinquetti, milena milani, claudia mori, suor elisa tonello, provocate da giorgio saviane, presero le parti di una figura biblica. letture di giovanni bari e giovanna marchi con la soprano ulijana levit e il musicista alfredo tisocco.

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gran guardia di padova, 13-31 dicembre 1987

dibattito (19 dicembre): amalia casadei, aloisia dal bò, milena milani, rossella palopoli, elena tuccio, provocate da giorgio saviane, presero le parti di una figura biblica.  concerto delle soliste venete.

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gran guardia di verona, 8-18 marzo 1988

dibattito: cristiana biondani, valeria boldini, adele cambria, rosa bianca cinquetti, anna maria leone, marika manfredini e gabriella poli provocate da antonio bruni, presero le parti di una figura biblica; letture di marina brancato.

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oratorio di cervarese santa croce (ottobre 1988)

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sala carlo dalla zorza, istituto d’arte de’ carmini, venezia 27 settembre 12 ottobre 2002
mostra del ciclo ”da eva a maria” per gli ottant’anni di costantini.

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ateneo veneto – campo san fantin venezia lunedì 21 gennaio 2013

convegno ernani costantini pittore veneziano

francesca brandes  la pittura di ernani costantini  nella tradizione veneziana

antonio bruni  da eva a maria le donne della bibbia

giuseppe goisis  romanzi, saggi, poesie costantini scrittore

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augustus rivista studentesca raccolta completa

e` cominciata la pubblicazione delle copie complete di ogni numero di  augustus la rivista degli studenti del liceo romano che ha avuto una lunga vita dal 1953 al 1975. ogni numero una singola pagina.

 se gli augustei che leggono questo sito hanno copie scansionate dell` augustus, di altri giornali  e di altro materiale riguardante la scuola sono pregati di inviarli a [email protected]  

1995 nel sonno dell`uomo – while man sleeps

nel sonno dell`uomo     1995        while man sleeps

video edoardo siravo 2015 camera deputati https://youtu.be/zz7ee3i8-eq

inquieto dormiva il pastore

sfibrato dal ruvido addiaccio

la barba ruspava nei sogni

assente il profumo di donna

femmineo belante l`ovile

vagante calore animale

nel sonno dell`uomo una casa

non tenda ma portico e sala

banchetto famiglia e l`amore

la tunica mosse carezza

l`odore dei fiori al suo viso

risveglio e figura di ancella?

la mano indicante cometa

quell`angelo in canto d`annuncio

“accorri alla grotta che è nato !”

sorpresa affannata un agnello

portiamo rispetto e un formaggio

a questo prodigio notturno

attende scaldato dai fiati

il bimbo una buona novella

che dona ai pastori incantati

un`oasi di prati e parole

accorrono i soli e i perdenti

in grande eleganza di stracci

per tutti c`è posto alla mensa

si mangia farina impastata

messaggio compagno di strada.

 

 

 restless was the shepherd’s sleep

uncomfortable in the open

his beard scratched his dreams

no perfume of woman

feminine sheepfold bleating

a wild warmth all around
in his dreams a palace

not a tent but a portico a hall

banquet family and love

a caressing tunic to the skin

fragrant flowers to the face

a maid’s silhouette awakening him?

the hand pointed to a comet

an angel’s chant announcing

“rush to the grotto he has been born!”

the man anxious respectful

“let us take a lamb … cheese

to such night prodigy”

awaits breathing warmth

the baby good news

a gift to spellbound shepherds

an oasis of lawns and words

the lonely the losers rush in

showing off smart rags

a table laid for each of them

baked dough for dinner

a message as road-fellow.

translation by rodolfo longo

 

1991 three magi tre magi

 tre magi          1991           three magi

 

tre magi vennero insieme alla grotta.

il moro, affamato, spingeva un orcio

pesante e vuoto, di odore sereno

il giallo, un cesto di filo spinato

da cui liberò colombe spaurite

il bianco, una borsa con carte, parole,

salute, ricchezza, luci, vestiti.

alzarono un canto presi per mano

promesse e auguri con bombe e mitraglie.

il moro piangeva, il giallo gridava

il bianco dormiva sazio, già stanco;

poi vennero pecore e lupi, pesci e

cammelli, portavano fiori di paglia.
su tutti il bambino accese una stella.

 

 

 

 

three magi converged in the grotto-

the moor, hungry, pushing a pot

heavy, empty and of objective smell;

the yellow man, a basket of barbed wire

upon setting frightened doves free;

the white man, a brief-case . papers, words,

health, riches, lights, clothes.

 

hand- in- hand, they raised a song:

promises and wishes and bombs and guns;

the moor moaning, the yellow yelling;

sated and tired, the white was asleep;

then, sheep, wolves and fish emerged,

and camels, carrying straw flowers.

the baby lit a star over everyone.

 

 

2016_01_03_elettrolettera_201_il_colonnato

il colonnato
e’ roma aperta città

accoglie turisti e fedeli

arrivano in gruppi e stendardi

li abbraccia nel suo colonnato

la chiesa che tutti raccoglie

ma è sola straniera una donna
non teme la folla sorride
mirando gli svizzeri a guardia

dei sacri palazzi e misteri…
(segue; apri l’allegato)

 

elettrolettera numero 201  anno xii   3 gennaio 2016

 

@@@@@@

nella prossima elettrolettera del 6 gennaio, cronaca e video di tutte le poesie della lettura del 21 dicembre alla camera dei deputati, sala refettorio, non è un’insegna ma una stella   storie in versi della natività dal 1991 con gabriella casali, cosimo cinieri, sergio nicolai, lucia poli, mariano rigillo, edoardo siravo, silvia siravo, anna teresa rossini, pamela villoresi, carolina pace al flauto dolce  e dialoghi tra christiana ruggeri  e antonio bruni

si può scaricare la raccolta  da www.antoniobruni.it

 

 

martedì 5 gennaio ore 17 sala squarzina del teatro argentina roma

 

cosimo cinieri in

pierpaolo poeta delle ceneri

video opera di irma immacolata palazzo e giannatonio marcon

gratuito

 

 

dal 14 al 24 gennaio teatro parioli roma

 

edoardo siravo, antonio salines, luciano virgilio, enrico bonavera e michele degirolamo in

aspettando godot disamuel beckett.

regia di maurizio scaparro

 

dal 12 al 17 gennaio teatro argentina roma

 

mariano rigillo, elisabetta pozzi, angela pagano, gaia aprea, claudio di palma, giacinto palmarini, anna teresa rossini, paolo serra in

orestea agamennone (prima parte) coefore e eumenidi (seconda parte) traduzione monica centanni regia luca de fusco

 

 

dal 28 al 31 gennaio – dal 4 al 7 febbraio relais santa croce via ghibellina 87 firenze

 

lucia poli in

l‘intrusa

di eric-emmanuel schmitt regia di angelo savelli

 

potete leggere le precedentielettrolettera suwww.antoniobruni.it;
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www.papale-papale.itdiretto da dante fasciolo

pubblica una rubrica fissa con le poesie di antonio bruni