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Posts by Daniele

62 la camera rossa

la camera rossa  canto n.62  ultimo incontro decisivo tra due  amanti
video: miranda martino interpreta https://youtu.be/0xtj5nh_ojy   maratona al teatro de` servi roma 21 dicembre 2003 regia di idalberto fei

 

settimo coro: il dominio  

milano cerchiamo un albergo

ci danno una camera rossa

equivoco ambiente mi appare

                  

di certo non quello pensato

dimora serena e distinta

per solo parlare con lui

                  

sfuggito ma l`ho rintracciato

intendo soltanto chiarire

se amore è finito o cos`altro

                  

cadente mobilia di alcova

la stanza risuona brutale

richiama a un unico scopo

                  

mi torna il peccato detesto

le coppie nel darsi a orario

se godi e poi scappi è amore ?   

                  

dal mio sentimento rispunta

qualcosa che pizzica in bocca

peccare è piacevole gola

                  

tentiamo un discorso ma breve

sul letto sto tesa ma lui

la nuca mi stringe da esperto

                  

con fare scherzoso mi bacia

conosce il mio punto di resa

più debole tento parlare

                  

protrarre ma cedo le vesti

attacco conquista al torace

gli mordo capezzoli e ascelle

                  

se accetto ripresa pretendo

comando la mia soluzione

deciditi e scegli! gli impongo      

 

con lingua perlustro l`estraneo

fintanto che lo riconosco

gli struscio l`addome e le cosce

                  

attizzo a sentirlo vibrare

accenno quel bacio che aspetta

rinuncio e mi lascio distesa

                  

le mani gli porto al mio seno

capezzoli strizza tra dita

intanto incrociamo le bocche

                  

mi scopro ad arresa sentirmi

dal peso di lui che sommerge

resisto per rendere oltre

                  

richiamo che urlano membra

mi volto e le labbra sul pene

da forte a più tenero senso       

                  

col succhio riprenderlo mio

lo lascio che geme e mi invoca

l` attiro in ginocchio al mio grembo

                  

il volto di lui che si infila

da schiavo nel rendermi omaggio

all`acme materno mi  involo

                  

piacere che in pianto si esterna

da rabbia si alterna a passione

dolore che sfugga istintivo

                  

sentire più prossimo e forte

appena membrana separa

sfuggente al tentare la presa

                 

eppure il godere travolge

nell`intimo il centro del corpo

che canta gridando ed avvolge        

 

ma straccio la tenda e riprendo

la forza di andare più avanti

in lotta selvaggia per prima

                  

più nuda e più libera in pelle

ho sciolto le bende e i legami

che prima frenavano l`eros

                  

la chioma allungata mi stringe

mi preme il suo viso sul seno

cavalco ed il membro gli spingo

                  

con furia che penetri in corsa

l`amazzone in caccia lanciata

lo porto nel dedalo interno

                  

nel gioco lo scaccio e lo mordo

sul pene in pericolo intenso

che fame l`estremo ingoiare         

                  

coi denti lo provoco a morte

all`ultimo scontro carnale

poi lascio che viva e mi vinca

                  

la forza sovrasta in statura

illumina il sole del corpo

ho smesso lo scherzo tra ombre

                  

assisto ed entrambi riguardo

contendersi il filo del vuoto

astrale è la corsa finale

                  

da scontro di fieri animali

si libera aperto confine

cerchiamo perfetta armonia

                   

sicuri di prendere in dono

l` odore di vita fragrante

più denso del fragile stare.

 

elettrolettera 229 colossea inaugurazione

logo

elettrolettera
una poesia e inviti culturali

15 ottobre 2017 n°229 anno xiii

http//www.antoniobruni.it

elaborata da wedot.net

inaugurazione venerdì 20 ottobre 2017 ore 19galleria alberto sordi

colossea
scultura libreria di antonio bruni
abbinata al festival dí idee un pensiero per roma 20-27 ottobre

ingresso libero

colossea

è la prima opera di legno di antonio bruni a essere esibita in mostra, in un luogo di grande prestigio nel cuore della capitale, di fronte alla sede del governo e della camera dei deputati, in asse con la colonna antonina: l`atrio della galleria alberto sordi,
colossea è la prima di una serie in lavorazione di istallazioni ispirate ai simboli di roma.

 

 

foto della prova di montaggio

colossea
raccoglie in abbraccio spirale
complessi cammini di studio
intrecci notizie astrazioni
immagini suoni grafie
sviluppo simile al legno
venato silenzio colori
distingue rami pensiero
caduco conoscere tavole

offrendo conserva difende

www.antoniobruni.it

istallazione dal 20 al 27 ottobre 2017

abbinata al festival un pensiero per roma

galleria alberto sordi atrio su piazza colonna

messa a disposizione da sorgente group

patrocino gratuito di
camera dei deputati
ministero mibact
municipio roma i centro

colosseaè una scultura libreria a forma di spirale che ricorda nel profilo l`anfiteatro flavio. è composta di quarantaquattro elementi diseguali, montati a castello dall`autore.

l`esposizione di colossea è un invito alla raccolta delle idee in una struttura aperta. la creazione di una libreria, in un tempo in cui il libro sembra destinato a uscire dal mercato, è una sfida alla dispersione e alla superficialità.

 

gli elementi che la compongono sono tutti diseguali, come deve essere la pluralità delle espressioni.

 

colosseale vuol accogliere
in una composizione a spirale,

immagine del sapere che avvolge,

ma non rinchiude e non esclude.

 

le lavorazioni, seguite e dirette dall`autore per passi, dal taglio dell`albero alla stagionatura, al progetto, fino alle mani di finitura, sono state eseguite dal maestro ebanista leonardo ciccarelli nel suo laboratorio di monsoreto di dinami in calabria.

antonio bruni realizza da molti anni lavori in masselli pregiati (noce, ulivo, olmo, ciliegio) reinterpretando la funzione tradizionale del mobile.

l`opera è prestata come simbolo e luogo fisico e virtuale del festival di ideeun pensiero per roma,che si svolge in contemporanea (20-27 ottobre 2017) galleria alberto sordi)
la manifestazione è dedicata all`abbellimento urbano e vuol promuovere l`istallazione di sculture, moderne o classiche, nelle piazze di roma contemporanea.

 

l`opera si sviluppa dalla materia e dalla sua bellezza intrinseca ed è costruita in maniera modulare intorno a questi elementi, senza tradire l`uso e la vivibilità dell`oggetto.

il mobile è ripensato nella plasticità del suo assetto di particolari e d`insieme, sfidando la variabilità dei luoghi, degli spazi e delle necessità.

l`istallazione può occupare dai sedici ai venti metri quadri con un diametro tra i quattro e i cinque metri e un`altezza fino ai due metri e mezzo. per le sue caratteristiche non è collocabile in ambienti esterni.

i pezzi che la compongono sono indipendenti e modulari, interamente smontabili, in massello di ciliegio di prima qualità. le sagome e i profili sono tracciati a mano.
le giunture sono a incastro di spine, non incollate. la lucidatura, in cinque passaggi, appare trasparente e mantiene intatto il colore del materiale.

 

un pensiero per roma
associazione per abbellimento urbano,
spazi per la cultura, valorizzazione degli artisti
– aps onlus – cf. 97945890586
iban it20d0335901600100000154349
– fb un pensiero per roma festival –

www.pensieroxroma.it;
[email protected]

per segnalare gli eventi inviare un comunicato in word (non pdf) e una foto

info@antoniobruni.it

oggiroma

scarica il pdf a sx

oggiroma

 

un festival d`idee che vuol abbellire le piazze dei quartieri moderni

un festival d`idee che vuol abbellire le piazze dei quartieri moderni
 

un pensiero per roma è un festival d`idee che vuol abbellire le piazze dei quartieri moderni, oggi ridotte a parcheggi, con una scultura moderna o classica (dai magazzini dei musei) e una pedana per gli artisti. il festival è abbinato all`istallazione della scultura libreria colossea di antonio bruni, una spirale, simbolo del sapere che avvolge, ma non rinchiude e non esclude.

patrocinio di camera dei deputati, mibact e primo municipio.

venerdì 20 ottobre ore 19: inaugurazione con sabrina alfonsi, claudio strinati, roberto morassut, giampaolo d`andrea, conduce christiana ruggeri.

dal 21 al 27 alle 19 serate a tema:

– sabato 21 proposte per le piazze;

– domenica 22 spazi per i musicisti;

– lunedì 23 i piccoli teatri;

– martedì 24 scrittori e libri;

– mercoledì 25 i cineclub;

– giovedì 26 spazi pubblici per mostre d`arte;

– venerdì 27 associazioni e istituzioni per la cultura della capitale.

 

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indice di un pensiero per roma

indice di un pensiero per roma

·       festival

·       relazione completa del festival prima edizione 20-27 ottobre 2017

·       i partecipanti al festival

·       comitato promotore

·       gli esiti di opinione del festival

·       locandina e programma

·       gli incontri del festival

cronaca e foto del festival

·       sculture per le piazze di roma contemporanea- inaugurazione del festival- venerdì 20 ottobre 2017

·       idee per le piazze sabato 21 ottobre

·       spazi per la musica domenica 22 ottobre

·       i piccoli teatri lunedì 23 ottobre

 libri e scrittori martedì 24 ottobre 2017

·       i creativi per roma mercoledì 25 ottobre 2017

·       esporre l`arte: esperti e artisti giovedì 26 ottobre 2017

·       idee per la città: associazioni e istituzioni – venerdì 27 ottobre 2017

·       rassegna stampa

·       indice rassegna stampa  e servizi televisivi e radio pensieroxroma
trovaroma del 19/10/2017
papale-papale.it diretto da dante fasciolo
nuova armonia n.4 ottobre 2017
notizie italia news articolo di silvia chessa
diari di cineclub di angelo tantaro
tempi di virginia zullo
il messaggero di elena panarella
portale letterario di anna manna
oggiroma

·       colossea

·       commenti a colossea

·       associazione

·       un pensiero per roma associazione di promozione sociale

 

elettrolettera 241 una pistola inutile 28 febbraio 2018

elettrolettera 241 una pistola inutile 28 febbraio 2018

logo

elettrolettera
una poesia e inviti culturali

28 febbraio 2018 n°241 anno xiv

http//www.antoniobruni.it

elaborata da wedot.net

la pistola inutile
se acquisti pistola sceriffo
ti senti in pellicola eroe
poi l`arma ti infiamma bersaglio
tu sbagli la prende tuo figlio
lo scherzo in tragedia divampa
armato ti trova rapina
bandito ha paura e ti centra
affronta la vita da inerme
sarai più sicuro nel cuore

 

dalla prima pagina del quotidiano il popolo
sette giugno 2002

Home Italiano

giuliano de luca – periferia 651- tecnica mistahttp://www.giulianodeluca.com/

lettera autografa del presidente scalfaro
“ricevo la bella pubblicazione che riporta le sue poesie politiche che facevano di annuncio su “il popolo” fino alla dolorosa chiusura del gennaio di quest`anno. ricordo quante volte le ho lette. certo la provvidenza le ha donato una viva e profonda vena poetica: molta ammirazione! continui; chi è corifeo, ha la voce anche per chi non l`ha. apro e leggo molte felici istantanee… ecco “la pistola inutile” “affronta la vita da inerme, sarai più sicuro nel cuore”. molto bello e molto attuale: vince chi più crede e più ama. dobbiamo ricordarcelo. grazie di cuore. suo oscar luigi scalfaro – 4 settembre 2003

un mio profilo di scalfaro

http://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=673

teatro quirino vittorio gassman

via delle vergini roma trevi

fino a domenica 11 marzo
marianella bargilli, ruben rigillo,

silvia siravo e carlo greco in
la signora delle camelie

di alexandre dumas
regia di matteo tarasco

ruben rigillo e silvia siravo

teatro belli piazza sant`apollonia roma trastevere
fino a domenica 4 marzo
siddhartha prestinari, paolo roca rey

e riccardo barbera in
zozos

di giuseppe manfridi
regia di claudio boccaccini

teatro argentina roma
fino al 29 marzo
sandro lombardi, lucrezia guidone,

francesca benedetti, federica rossellini,

ivan aloisio, francesca mazza in
antigone

di sofocle
regia di federico tiezzi

francesca benedetti interpreta tiresia

palazzo giacomelli unindustria

p. garibaldi 13 treviso
giovedì 1 marzo ore 18, 30
adriano madaro, fabio chies, silvano piazza, luciano mazzer, massimo colomban
presentano il libro di renato sartor
rigoletto detto gelindo

una finestra sui personaggi del nord est
piazza editore

gratuito

associazione per roma

via nazionale 66 00184 roma
venerdì 2 marzo ore 18

claudio giovanardi, mariolina palumbo e mariarita pocino presentano il libro di marco onofrio
il graffio della piuma.

poetesse italiane fuori dal coro: 2006-2016
edilet-edilazio letteraria

gratuito

le via dell`anima – musicaimmagine – mibact

basilica di santa maria in aracoeli

sabato 3 marzo 2018, ore 17
concerto d`organo di michele vannelli
musiche di bach, mendelssohn,

liszt, colusso, franck
gratuito

teatro india

lungotevere gassman 1 roma portuense
fino al 4 marzo
emanuele fortunati, francesco migliaccio,

ester galazzi in
la domanda della regina
di giuseppe manfridi
regia di piero maccarinelli

museo toni benetton villa marignana
marocco di mogliano (treviso)
creatività al femminile
quattro incontri su donne artiste della storia,

con letture e musica

domenica 4 marzo ore 16 rosa genoni
domenica 11 marzo ore 16 adele fornoni e carolina invernizzio
domenica 18 marzo ore 16 camille claudel
domenica 25 marzo ore 16 toti dal monte
http://museotonibenetton.it
gratuito

toni benetton – laura – bronzo

libreria mondadori

via del pellegrino 96 roma
lunedì 5 marzo ore 18
giuseppe manfridi presenta il suo libro
anatomia del colpo di scena

la lepre ed.

gratuito

e` in rete

sarapegbe

la rivista di cultura e società del brasile e altri mosaici

diretta da antonella rita roscilli

http://www.sarapegbe.net/

gratuito

 

 

marussia kalimerova
sofia 21 febbraio 1953

roma 25 novembre 2017

 

scultrice e pittrice
maestra dell`arte tessile

marussia kalimerova

la riivista di rai senior,
nuova armonia

diretta da umberto casella

ha pubblicato a febbraio 2018 l`articolo dal titolo

mario maffucci la carta vincente del varietà

per leggere il testo in pdf

http://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=674

 

 

per segnalare gli eventi inviare un comunicato in word (non pdf) e una foto

info@antoniobruni.it

 

colossea alla galleria 28 piazza pietra roma

la galleria 28 piazza di pietra (fine art gallery), diretta da francesca anfosso, ha ospitato la seconda  mostra di colossea dal 27 aprile al 5 maggio 2018. 

per tutte le notizie sulla scultura vai alla pagina  colossea 

guarda le foto a sx ; scarica la scheda colossea pdf a sx

novità di questa mostra è che colossea è stata abitata dai serpesci, (premi per pagina) ventisei figure lignee, né serpi né pesci, che sgusciano tra gli scaffali.  colossea, come teca del sapere,  può accogliere altre forme di conoscenza: una scultura-libreria vivibile. 

negli otto giorni di esposizione si sono alternati attrici e attori che hanno interpretato cinque racconti inediti tratti dalla raccolta sognando_i _serpesci. si tratta di personaggi  di solitaria follia, sostanzialmente innocui, ma prigionieri di una fissazione mentale.

gli artisti sono loredana martinez, federico pacifici, marta scelli,  carmela ricci, piermarco venditti,  roberta marcucci, emma marconcini, elvira giannini.

i testi sono  su http://www.antoniobruni.it/items.aspx?cat=serpesci

i video delle letture sono su youtube canale antonio bruni, i collegamenti diretti

2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra colossea carmela ricci https://youtu.be/ejov0gcse0e 31` pensiero
2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra serpesci carmela ricci https://youtu.be/nu5i6daeemc 35″ serpesci
2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra scrivere carmela ricci https://youtu.be/u04i8jjs16o 5`58 serpesci
2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra concerto di pentole carmela ricci https://youtu.be/ubrbtvftmu0 5`23″ serpesci
2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra colossea elvira giannini https://youtu.be/w0is46vj__u 42″ pensiero
2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra serpesci elvira giannini https://youtu.be/3hvn6idbcuw 50″ serpesci
2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra scrivere elvira giannini https://youtu.be/xxlblwws_iu 5`44″ serpesci
2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra colossea emma marconcini https://youtu.be/ihlljw5gcvk 30″ pensiero
2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra serpesci emma marconcini https://youtu.be/6pijayuele4 41″ serpesci
2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra camicie bianche federico pacifici https://youtu.be/stphk4qxjtm 6`40″ serpesci
2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra serpesci federico pacifici https://youtu.be/xhn87ytlkde 24″ serpesci
2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra colossea federico pacifici https://youtu.be/mqkpxk-ctam 33″ serpesci
2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra contare federico pacifici https://youtu.be/tec2_sog7ps 6`55″ serpesci
2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra serpesci loredana martinez https://youtu.be/ktqbkr1osj0 42″ serpesci
2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra camicie bianche loredana martinez https://youtu.be/5tg96ur1ohi 8`34″ serpesci
2018/04/28/ galleria 28 piazza di pietra scrivere marta scelli https://youtu.be/4x3mflik0oc 6`51 serpesci
2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra concerto di pentole marta scelli https://youtu.be/h8kw7yybbls 5`37″ serpesci
2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra colossea marta scelli https://youtu.be/ygluqjle7fk 40″ penisero
2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra letizia e raffaele marta scelli https://youtu.be/ykyfwcub4um 5`42 serpesci
2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra serpesci marta scelli https://youtu.be/_bjkkx9rkge 40″ serpesci
2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra camicie bianche piermarco venditti https://youtu.be/wikkv6knnqo 7`2″ serpesci
2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra contare piermarco venditti https://youtu.be/01-lkavcmfi 6`49 serpesci
2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra serpesci piermarco venditti https://youtu.be/i9ir-zzlm7c 40` serpesci
2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra colossea piermarco venditti https://youtu.be/ozyvrgmhb5m 31″ pensiero
2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra serpesci roberta marcucci https://youtu.be/bzaedjrs7mw 29″ serpesci
2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra colossea roberta marcucci https://youtu.be/bi6iazgaxjw 30″ pensiero
2018/04/29/ galleria 28 piazza di pietra concerto di pentole roberta marcucci https://youtu.be/jotpb6mlaqs 5`18″ serpesci

 

 

 

 

christmas poems the collection since 1991

 scarica a sx la raccolta pdf

lettere di natale

xxviii 2018 il barcone

xxvii 2017 l`asilo

xxvi 2016 la questione

xxv 2015il colonnato

xxiv 2014la cupola e la tenda
xxiii 2013cometa ha violato la guerra

xxii 2012il diluvio
xxi 2011il dono del presepe

xx 2010la discarica
xix 2009il paese del bianco natale
xviii 2008trittico degli angeli
xvii 2007un teologo
xvi 2006una bambina
xv 2005il muro
xiv 2004l`ostaggio
xiii 2003il concerto di piazza vittorio

xii 2002un volo notturno
xi2001tre donne
x 2000ll semaforo

ix 1999il disturbo della stella
viii 1998il re magio
vii 1997l’esodo
vi 1996gli angeli galanti
v 1995nel sonno dell’uomo
iv 1994l’annuncio
iii1993a reti unificate
ii 1992mogadiscio
i 1991tre magi

tempo di natale
non era un’insegna ma stella
il ventre nel barcone
l’asino
il bue
giuseppe
maria

scarica il pdf con l`intera cartella a sx sotto l` immagine

 

 download on the left (pdf) the collection

christmas letters

28th 2018 the boat

27th 2017 the kindergarten

26th 2016 the question

25th 2015the colonnade

24th 2014domes and tents
23rd 2013the comet violated war

22nd 2012the flood
21st2011the crib, a gift

20th 2010the dump
19th 2009the village of white christmas
18th 2008the angel’s triptych
17th 2007a theologian
16th 2006a little girl
15th 2005the wall
14th 2004the hostage
13th2003the concert

12th 2002a night flight
11th 2001three women
10th 2000traffic lights

ix 1999a star’s disturbance
8th 1998the magus king
7th 1997exodus
6th 1996the corteous angels
5th 1995while man sleeps
4th 1994the announcement
3th1993broadcast on all channels
2nd 1992mogadishu
1st 1991three magi

christmas time
it was a comet not a signboard
the abdomen in the boat
the ass
the ox
joseph
maria

 

 

 

 

 

el267_pubblicati_pensieri_e_meditazioni

elettrolettera 267 del 24 luglio: pubblicati i pensieri e le meditazioni di autore

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elettrolettera
una poesia e inviti culturali

24 luglio 2019 n°267 anno xv

 

elaborata da wedot.net

pubblicati i pensieri di autori nell`abbraccio di colonnata

ventitré autori (scrittori, artisti, storici dell`arte, architetti, poeti, politici), hanno espresso un pensiero per roma meditando nell`abbraccio di colonnata:
sabrina alfonsi, ansoino andreassi, carla barozzi, leopoldo bon, nicola bruni, paolo bruni, emanuela capozzi, valentina grippo, giuseppe elio ligotti, leandro lucchetti, valeria malerba, anna manna, giuseppe marchetti tricamo, ivana monti, roberto morassut, corrado morgia, irma immacolata palazzo, marina pizzi, sandro ranellucci, franco roselli, vitaliano tiberia, rosanna vaudetti, angelo zito.

i pensieri sono pubblicati sul sito:http://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=735

`

quattrocento persone sono state protagoniste di una breve meditazionee hanno fatto una pausa di silenzio nell`abbraccio dicolonnata.molti hanno lasciato un messaggio sul libro dei visitatori; qualcuno si è anche commosso. la manifestazione, nella galleria alberto sordi dal 17 al 24 maggio 2019, ha avuto per tema:meditazione urbana.
il diario dei visitatori è sul sito:

http://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=734

colonnatas`ispira al colonnato di bernini, simbolo dell`abbraccio universale della chiesa all`umanità. la scultura si presenta anch`essa come un abbraccio, un invito alla riflessione nel calore avvolgente del legno. l`istallazione è aperta ai libri e alla pluralità del sapere, esprime una valenza mistica senza presentare segni confessionali. c`è solo una piccola cupola, simbolo di rapporto tra terra e cielo, accettato e valorizzato da molte civiltà e religioni.
http://www.antoniobruni.it/items.aspx?cat=colonnata

l`abbraccio di colonnata

allarga lo sguardo in promessa
sicura nel suo orizzonte
fondata su storia profonda
è casa di scienza e d`idee

raccoglie pareri distanti
attende che il tempo avvicini
frementi discordie ideali
rivali poteri e contrasti
li fa scolorire in progresso

conserva nei libri l`essenza
tramanda sofferte ricerche
registra l`umano cammino

è ampio il suo abbraccio che avvolge
non placa il fuoco interiore
ma invita alla meditazione
ispira all`anima il volo.
antoniobruni

 

 

colonnata,culminante in una struttura cupolare, dal valore di sintesi spaziale, architettonica, etica, fa balenare una dimensione meditativa sull`essere all`interno della città. un nuovo abbraccio senza tempo si distende sereno in roma.
vitaliano tiberia

questa installazione rammenta la fatica del nostro divenire che s`incastra pezzo dopo pezzo, segmento dopo segmento. il percorso è forse uno sguardo onirico verso quella città ideale voluta fortemente ma mai compiuta.
marina pizzi

… l`opera ti fa vedere oltre, sia pensando di essere all`interno della struttura, sia pensando di stare all`esterno. nel secondo caso ti fa vedere oltre e quindi all`interno e ulteriormente oltre (di nuovo fuori).
leopoldo bon

…conviene che stia qui, buona a godermi almeno la vista della cupola che sublima il vuoto e sfida il cielo…
irma immacolata palazzo

il legno che antonio ha utilizzato costituisce la materia idonea per eccellenza a ricreare atmosfere che inducono alla meditazione sui temi fondamentali dell`esistenza e della storia.
ansoino andreassi

 

 

“il calore del legno, elaborato con la grazia dell`ispirazione per invitare
a una riflessione profonda.”
rosanna vaudetti
madrina e presentatrice dell`inaugurazione

 

le mie emozioni rumorose si placano planando divertite. seguo le mie fantasie che attraversano la cupola per salire verso l`alto, lascio che mi avvolga il suono rigenerante del silenzio.
franco roselli

 

 

l`ho subito vista come un`astronave che fluttua nel silenzio del buio siderale:
nella cupola risplende la luce di dio, negli scaffali stanno le nazioni che popolano la terra, con il patrimonio delle origini, degli avi, della cultura e tradizioni, insomma la storia.

leandro lucchetti

sono stanca di pensare, ricerco un po` di pace, cammino tra la gente della mia città, ed è qui che mi ritrovo, davanti a colonnata, che non chiede ma solo invita a lasciare un semplice pensiero…
emanuela capozzi

elogio della cultura e dell`ascolto…
corrado morgia

 

io mi tuffo nell`immaginario della romanità e del romanismo e vado in cerca di un abbraccio, come quelli che roma rilasciava una volta. lo trovo qui, accogliente e rassicurante, davanti a “colonnata”, contemporaneamente simbolo di laicità e di spiritualità.
giuseppe marchetti tricamo

 

finestre aperte a sensazioni aeree, i pensieri entrano ed escono, come il vento tra i rami di ciliegio che ora,
levigati ed assemblati, si ergono sapienti ed allineati…
valeria malerba

il procedimento di bruni coincide con uno “straniamento ” che passa per lo spiazzamento dello spettatore,per la modifica della durata dei tempi di percezione, per l` enigma della modalità percettiva, per l`accrescimento del livello d`impronta semantica. sandro ranellucci

vedo l`abbraccio inclusivo che la chiesa di roma, attraverso il colonnato della basilica di san pietro, offre a tutti i membri della famiglia umana, dell`urbe e dell`orbe, di ogni etnia, cultura e fede religiosa, riconoscendo in ciascuno di essi

la dignità di figlio di dio.
nicola bruni

 

i pensieri per roma sono stati interpretati da loredana martinez, ornella cerro, antonio marziantonio, carmela ricci, marta scelli

nella galleria alberto sordi, per l`esposizione di colonnata e il secondo festival d`idee pensieroxroma maggio 2019.

…e spingi il legno della conoscenza oltre le colonne del pregiudizio, che l`unica esigenza è l`accoglienza…
paolo bruni

…di questo armonioso raccontare la maestosa attesa del silenzio nei boschi del legno ruvido di tempeste e fatiche…
anna manna

…le colonne ballerine: vedi solo `na fila si te metti ar centro, ma si te sposti un po` sorteno l`artre, fai un passo a sinistra e vanno a manca e si te giri a destra vanno a dritta…
angelo zito
colonnata per me ha avuto un effetto calamita: sono entrata dentro e mi sono sentita a mio agio, come in un abbraccio, una meditazione dentro quella struttura armonica, simbolica, affascinante.
carla barozzi

colonnata è la seconda della serie dedicata a roma. la prima scultura colossea (http://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=685)

era stata esposta nella galleria sordi per l`edizione del festival 2017, poi nella galleria 28 piazza di pietra (2018) e nella casa dell`architettura (2019). seguiranno scalinata e panthean.

la mostra di colonnata è stata curata da
roberto dottorini, scultore e docente,

e da giovanna tarasco, architetto,
allestita con gli studenti del
liceo artistico via di ripetta.

“un pensiero per roma è un festival d`idee che propone l`abbellimento urbano, la valorizzazione degli artisti e degli spazi per la cultura e raccoglie proposte, pensieri, atti spirituali e artistici in omaggio a roma.”http://www.pensieroxroma.it fb pensieroxroma

per segnalare gli eventi inviare un comunicato in word (non pdf) e una foto

info@antoniobruni.it

partita in tv:qualità contro spazzatura

partita in tv:qualità contro spazzatura

innovazioni rivista di cultura politica edita da polis  n.5 2005

scorrendo i canali televisivi si viene avvolti da un grande vuoto pneumatico, ma si tratta un vuoto che non è vuoto, anzi è colmo di spazzatura ben incartata, quasi a formare un muro di contenimento impenetrabile. e’ difficile trovare qualcosa che accenda interesse o passione, che turbi o che ispiri o almeno che informi, e, nemmeno nel divertimento, una risata che lasci una traccia.

 

volando all’estero, ad una prima occhiata, la scena si ripete, lo stesso paesaggio senza connotati, senza identità nazionale; le lingue sono diverse, ma i dialoghi sono noti, si sa già cosa dicono. le facce, da un canale all’altro, hanno identiche espressioni, abiti uniformi, gesti ripetuti, modalità prestampate.

 

la televisione è madre o figlia o ancella della globalizzazione? un destino inesorabile sembra avvolgerci: non più lo spettro della nostra infanzia, il comunismo caserma, uguaglianza di misere paghe ed obbedienza ideologica, ma un’altra prospettiva, allettante e perversa, la produzione galoppante, che aumenta a dismisura, comportando uguaglianza di bassi consumi, sottomissione pubblicitaria e inquinamento totale.

 

la televisione è il messaggero di questa nuova marcia che, sepolte le barbute ideologie novecentesche, ci inebria di deodoranti che impediscono di avvertire l’odore pungente del sudore, ci fa dimenticare la nostra natura madida di umani. accoglie, conforta e sviluppa l’inerzia di alcune nostre sacche interiori, le rende omogenee volando di casa in casa.

 

così è in tutto il mondo, dicono i programmisti delle reti televisive, e noi come potremmo essere diversi?  allargano le braccia, rassegnati: il grande pubblico non vuole la qualità, quindi bisogna adeguarsi ai tempi, sopravvivere e non annegare, accettare come idee anche le assenze di idee, purché richiamino ascolto e accontentino gli inserzionisti.  si cerca pertanto di copiare i formati più popolari, validi per le genti di ogni continente. sono le agenzie internazionali che informano e guidano le politiche dei canali. i programmisti vanno a colpo sicuro; che bisogno hanno di pensare, elaborare, inventare, cercare, quando la spazzatura importata funziona a meraviglia?

su tutto trionfa la novità che s’impone globalmente, il connubio virtuale tra realtà e spettacolo che ha fatto nascere l’ibrido ermafrodito, il mostro spiato dalle folle, il “reality show”.

 

chi conosce la produzione mondiale sa invece che essa è enorme e varia e non è fatta solo di prodotti di basso contenuto. esiste la qualità, in tutti i generi televisivi; sono prodotti altamente spettacolari che girano nei festival, che vanno in tivù e che addirittura riempiono le sale cinematografiche a pagamento. perché non abbiamo il coraggio di trasmettere questa qualità?

 si pensi alle inchieste sull’america di michael moore e sulle “corporation” di achbar-abbat, e al recente documentario sui pinguini nell’antartide. si afferma che il documentario non richiami pubblico: e super quark di angela e report della gabanelli? 

gli italiano non capiscono il linguaggio degli altri? l’umorismo gestuale del trio femminile inglese “smack the pony” è arrivato dappertutto, tranne che da noi.

le opere liriche, se riprese in teatro soffrono purtroppo di una staticità noiosa, ma, se girate come cinema o scompaginate in diretta (come tosca e traviata realizzate da andermann) hanno travolto milioni di spettatori in italia e in tutto il mondo. i programmi della canadese rhombus hanno trasformato persino le “performing arts” in fenomeno di massa.  la poesia, che raramente fa capolino e viene ricacciata, ma che potrebbe essere sparsa dappertutto come una goccia di profumo, con la lettura del paradiso fatta da benigni (un monologo!) ha regnato in prima serata.

se poi andiamo nel campo dei film-tv e delle mini serie, il campo è ricchissimo di produzioni sconvolgenti, anche legate all’attualità, che hanno vinto premi: basti citare i lavori del britannico peter kosminski con “warriors” sulla depressione dei reduci dalla bosnia (e gli altri su blair, il ruanda…) e il grande affresco visivo della svedese agneta fagerström; con la serie “hamarkullen” ha ritratto con ricchezza visiva mozzafiato la nuova realtà multi-etnica in scandinavia data dall’immigrazione. devo affermare che in questo campo anche l’italia ha il suo posto di rilievo: “la meglio gioventù” di giordana, “la fuga degli innocenti” di pompucci, “il commissario montalbano” di sironi, “marcinelle” dei frazzi, “la guerra è finita” di gasparini sono stati premiati, acquistati e visti come opere di qualità. 

 

sono eccezioni, si obbietta; ma i cataloghi delle rassegne internazionali sono strapieni di programmi eccezionali che potrebbero essere adattati all’italia e il servizio pubblico deve essere tutti i giorni un’eccezione di qualità. per fare incasso con contenuti volgari bastano le reti commerciali.

esaminiamo altri elementi di questa partita qualità-spazzatura.  

chi ha pagato un abbonamento vuole un servizio, essere informato dei fatti, ma quando ascolta un notiziario, prima deve subire delitti senza castighi, pettegolezzi sui divi, barzellette dei politici, e poi… poi il tempo è tiranno e non c’è spazio per altre informazioni. sul tavolo di un direttore del tg ci sono centinaia di notizie e immagini (quante ne escono su un giornale stampato) e ne può scegliere quindici, venti al massimo. su cosa punta? litigio coniugale di un cantante (1’30”), concorso sul miglior culetto femminile per la pubblicità (1’45”) indiscrezioni sulla casa regnante (1’20”), marito ammazza la moglie che lo vuol lasciare (50”). 

 

chi infarcisce i programmi, di questa cronaca, crede di fare un servizio a chi comanda, evitando gli scogli di problemi seri e blandendo i telespettatori. il risultato non è l’evasione: la cronaca nera dipinge il paese di anormalità e rende le persone inquiete e ansiose nel profondo (perché i fattacci restano nel sogno con un senso di paura) senza dare alcuna risposta positiva alle loro attese. l’esecrazione non moralizza, ma accresce il sospetto, e può provocare in alcuni insani l’emulazione al delitto, perché i particolari delle vicende sono raccontati crudamente, senza la mediazione artistica della letteratura. in questo modo le storie sia accadute, sia false (come quelle inventate dai redattori e interpretate dai figuranti nei salotti confessione, becere nei contenuti, nella forma e nella dizione) immiseriscono le persone al livello del marciapiede, di certo non arricchiscono l’animo di chi ascolta. ben altra cosa sono i veri racconti di vita, anche tragici e scabrosi ma dignitosi, proposti da giovanni anversa su raitre.

 

 la cronaca deteriore contribuisce a frustrare le persone migliori: chi vuol emergere ed affermare preparazione, inventiva, serietà, vuol essere al corrente di opportunità ed incentivi e vorrebbe riconosciuta l’utilità sociale; nota invece che per andare in tivù bisogna essere furbi e imbroglioni, come quelli del quartierino, o mostri, come quelli della cronaca nera. vince la notorietà, non importa a quale titolo.  

 

 qui si arriva alla presunta centralità del divismo. se la tivù appare di volti noti, essa non è costruita dai volti noti. chi è presente in video, si prende la fama e il merito di una popolarità che è invero procurata da una macchina complessa; il successo del suo volto può essere il risultato delle sue capacità, ma solo se queste sono ben sfruttate e sostenute da un apparato che riesca a farne una figura mediatica. la bravura del presentatore da sola non basta.

 

la riuscita di un programma, e quindi della figura che lo rappresenta, è data dall’idea, da un’opportuna collocazione in onda, dalla squadra che lo realizza, dallo sforzo produttivo, dalla capacità direzionale di elaborare e correggere il messaggio, dalla campagna promozionale di sostegno. questo insieme di elementi non s’improvvisa, ma va composto traendolo da un mondo produttivo articolato, rodato, con una tradizione. 

 

la rai ha la capacità di inventare i personaggi, prova ne è che, da quando esiste la competizione, tutti i divi che hanno traslocato alla concorrenza hanno prodotto risultati inferiori (con qualche fiasco) rispetto a quelli ottenuti con “mamma rai”, perché altrove non hanno avuto lo stesso supporto professionale. questo è accaduto anche a grandi personaggi che hanno fatto la storia della tivù.  le baruffe sui nomi dei conduttori, in cui intervengono addirittura alcuni ministri, sono fuori bersaglio. si pensa che sia il personaggio a determinare il programma, mentre è vero il contrario, vedasi la successione bonolis-pupo.

perché allora non utilizzare queste capacità per costruire programmi con contenuti validi, invece di supportare l’alienazione di massa? bisogna avere il coraggio di scegliere le idee. gli esempi, che ho citato prima, dimostrano che lo sforzo potrebbe dare risultati positivi.

chi vincerà la partita? oggi la spazzatura trionfa, ma, come tutte le cose umane quando arrivano alla saturazione, già se ne intuisce il declino. se si vuol salvare il servizio pubblico, se ci si crede ancora, non c’è altra strada che quella della qualità.  

 

la moglie di potifarre, dal ciclo da eva_a_maria le donne della bibbia

la moglie di potifarre

 

dorato lo scialle

spalanca  brama

d’un salto di luce

alle braccia protese:

è ricca la casa

di seta i tappeti

invitano intime ore

segreti ritrovi

che solo la pelle saprà

calore purpureo voglio

dagli occhi che incerti

nascondi con mani

ora tremanti ma dopo

serrate alle mie

incendio nel bosco

grido d’insieme

e la barba schiava

carezza ai miei fianchi.

 

la moglie di potifarre, dal ciclo  da eva_a_maria le donne della bibbia 

http://www.antoniobruni.it/view.aspx?id=219

scarica il pdf a sx con testo biblico , quadro, poesia e commento di nonis