Storia di un poema pubblicato in scena.

È un poema, composto tra il 1988 e il 2000, che comprende novanta storie del corpo di donna.  Sono il risultato di interviste a donne anonime, di tutte le età e condizioni, sul rapporto con il corpo e con la sessualità.  Ho trascritto in versi, per renderli più delicati, le confidenze delle persone, come un flusso della coscienza, rispettandone l’autenticità. I racconti sono immediati nella loro intimità, senza omissioni e, pur nella crudezza dei particolari, non appaiono mai volgari.

Antonella Cappuccio è l’autrice dell’icona di Mi Svelo
e delle altre punte d’argento in questa pagina.

Ho letto finalmente l’editio minor del suo poema erotico.

Trovo che, rispetto alle prime versioni che conoscevo, questo rapido e incalzante metro breve (ora il più narrativo novenario, ora il senario) infondano gioiosamente al procedere narrativo una certa levità: obbligatoria del resto, dato il tema, che rischia perennemente di cadere (ma non cade) così com’è sul discrimine, in pericolo, che era quello di precipitare sul fondo di un realismo troppo crudo. Complimenti per la sfida, che mi pare riuscita.

Gian Luigi Beccaria Torino 19 febbraio 1997

Leggi Recensioni: Il rifiuto di Einaudi ; Ilaria Restifo su Il Popolo; Rassegna stampa Letture 2002 -2003- 2011;


All’apertura del poema ho ammonito il lettore

perché rispetti lo svelamento

della nudità interiore della donna.

Accogli lettore avvertenza

Mi svelo ma in animo nuda

degli occhi tuoi ciechi di maschio

reprimi quel lampo rapace

che muove dal sesso la febbre

per rendere feconda la specie

quel gesto d’amore è crudele

se ignora che dentro il mio ventre

le gole di donna sono canto

contemplale e dona rispetto

Com’è nato Mi svelo ma in animo nuda

Ogni persona custodisce nel profondo della memoria un vissuto del corpo, esemplare della propria identità. Quel pensiero è in lei presente, è raro che ne parli, può restare custodito o inconsapevole nell’animo, ma può verificarsi che decida di svelarsi, se ad ascoltare c’è un poeta.
Nasce così “Mi svelo ma in animo nuda”.  

Cominciai quasi per caso agli inizi degli anni Novanta a raccogliere confidenze di donne sulla loro vita intima. Mia moglie consigliò di farne un lavoro ampio, privo d’inibizioni. Nell’arco di dieci anni ho intervistato circa centoventi donne, persone normali. Ho ammirato la bellezza di tante confessioni.


Perché solo donne Ritratti veri di donne vere, non oggetti di piacere o bambole da maneggiare. Le donne sanno raccontare in prima voce ciò che provano e sanno confessare le proprie fragilità. Gli uomini sono in ombra perché non hanno la stessa capacità di svelare le proprie debolezze.

Mi svelo… (8600 versi) è articolato in novanta racconti di novanta versi novenari, divisi per filoni di sensibilità in nove capitoli: I) lo specchio – II) la svolta – III) l’ingresso dell’altro – IV) la calamita –V) il turbamento –VI) la cicatrice – VII) il dominio – VIII) i brividi – IX) la pienezza.

Come leggerlo
L’opera è paragonabile a un labirinto femminile in cui si può accedere da punti diversi: dall’inizio oppure scegliendo a caso un racconto.
Molte storie sono ascoltabili nell’interpretazione di una o più attrici. La più emblematica, che ha avuto più interpretazioni e gradimento di pubblico è Il catino (n.11). Seguono Il cammello (n.2) Il cigno (n.47) Esplosa (n.72).

Indice e testi

Letture-concerto: la pubblicazione in scena

vedi pagina

L’opera, pensata per un libro, è stata invece pubblicata in scena. Venticinque letture dal 2002 al 2017 in teatri, locali, televisioni, piazze
Il regista Idalberto Fei ha avuto l’idea e ha realizzato la prima lettura teatrale:
Tempio di Dioniso Roma 2002 in quattro serate con ventisette attrici.
Casa delle donne Roma 2003 Erica Blanc
Arena del Mare Minori 2003 Maria Rosaria Omaggio
Teatro de’ Servi Roma 2003 maratona di sei ore con trentadue interpreti
Ti dirò Roma 2005 Carmela Ricci
Gold tv 2008 quattro trasmissioni
Caffè Freud 2010 Roma Marta Scelli due concerti
Domus Talenti 2011 Roma concerto con otto interpreti
UnoMattina  2011 Maria Rosaria Omaggio
Teatro Belli 2017 Roma quattro concerti con dieci interpreti

Le interpreti

Sono cinquantadue le interpreti di Mi svelo… dal 2002 al 2017: Diana Anselmo, Aide Aste, Angiola Baggi, Daniela Barra, Stefania Barca, Francesca Benedetti, Erica Blanc, Francesca Bianco, Maria Grazia Bon, Cristina Bozzi, Barbara Bouchet, Martine Brochard, Annabella Calabrese, Anna Casalino, Sandra Collodel, Diana Detoni,  Vittoria Febbi,  Susanna Forgione, Rossella Gardini, Francesca Gatto, Ileana Ghione, Giuliana Lojodice, Laura Lattuada,  Antonella Lualdi, Susanna Marcomeni, Fioretta Mari, Loredana Martinez, Miranda Martino, Valentina Martino Ghiglia, Roberta Marcucci, Mita Medici, Anna Melato, Magda Mercatali, Ludovica Modugno, Mascia Musi, Francesca Muzio, Maria Rosaria Omaggio, Leda Palma, Elena Pandolfi, Annalisa Picconi, Angiolina Quinterno, Carmela Ricci, Anna Teresa Rossini, Monica Samassa, Marta Scelli,  Silvia Siravo, Caterina Sylos Labini, Gisella Sofio, Caterina Vertova,  Pamela Villoresi, Carolina Zaccarini, Patrizia Zappa Mulas.

I video delle interpretazioni

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